Forse non tutti sanno che la Legge 104 consente di ottenere dei vantaggi fiscali e delle agevolazionin [VIDEO], ad esempio per quanto riguarda la sottoscrizione di un mutuo o un'eventuale surroga dello stesso. Vediamo, quindi, di delineare sinteticamente quali sono i passaggi principali da seguire per poter ottenere questo beneficio. Considerando, poi, che, nella fase congiunturale attuale di tassi d'interesse quasi negativi si tratta, per i potenziali beneficiari, di un vantaggio non indifferente che si va a sommare.

La soluzione di Cassa Depositi e Prestiti

L'opportunità di ottenere un mutuo a tasso agevolato non è sempre stata a disposizione dei risparmiatori italiani beneficiari della Legge 104.

A rendere possibile tutto questo è stata la Cassa Depositi e Prestiti con un programma dedicato denominato Plafond Casa. Alla base di questo programma c'è una particolare Convenzione stipulata con l'Associazione Bancaria Italiana. Come fa notare anche l'Adnkronos, questa permette di erogare mutui a tassi agevolati garantiti da ipoteca sia per l'acquisto dell'immobile che, eventualmente, per la ristrutturazione dello stesso. Nell'intervento di ristrutturazione, però, devono essere ricompresi, obbligatoriamente, anche interventi di efficientamento energetico degli ambienti domestici.

Chi può ottenere l'agevolazione

Per poter ottenere il finanmuziamento a tasso agevolato è necessario rivolgersi al proprio Istituto di Credito e fare diretto riferimento alla Convenzione abi - CDP Plafond Casa.

L'agevolazione, essendo collegata alla Legge 104 [VIDEO], prevede che nel nucleo familiare sia presente, necessariamente, un soggetto disabile. Ma la Convenzione appena sottoscritta permette anche alle giovani coppie e alle famiglie numerose di accedere al beneficio.

Per quanto riguarda gli importi massimi erogabili questi possono essere suddivisi in tre categorie. Se il mutuo viene richiesto, esclusivamente, ai fini di una ristrutturazione edilizia con annessi lavori di adeguamento energetico l'importo massimo è di 100 mila euro. Se, invece, il finanziamento è richiesto, esclusivamente, per l'acquisto dell'immobile come prima casa, l'importo massimo erogabile sale a 250 mila euro. Infine, se si deve richiedere un prestito che assommi sia l'acquisto dell'immobile che i lavori di adeguamento energetico, l'importo massimo erogabile può arrivare a 350 mila euro. Per quanto riguarda, invece, la restituzione del prestito, il massimo concedibile sono 30 anni per i finanziamenti di acquisto e ristrutturazione. Mentre negli altri due casi il massimo concedibile sono 10 anni per mutuo a scopo di semplice ristrutturazione, e 20 anni per quello di semplice acquisto prima casa.