Partono domani, 7 luglio, i saldi estivi in quasi tutta Italia. Le date di inizio e la durata delle svendite di fine stagione sono, come di consueto, definite dalle singole Regioni che, quasi tutte, hanno scelto il primo fine settimana di luglio per dare il via ai saldi. Uniche eccezioni, la Sicilia, dove sono iniziati lo scorso 1° luglio, e la Basilicata che ha scelto la data del 2 luglio.

Come ogni anno, le vendite di fine stagione sono state precedute dalle analisi delle associazioni di categoria che hanno ipotizzato una spesa media variabile dai 95 euro a testa, stimati da Confcommercio, ai 165 euro, secondo la stima di Confesercenti, con quest’ultima che prevede anche l’applicazione di sconti iniziali più alti [VIDEO]rispetto agli anni passati.

Sconti iniziali del 30-40% per i saldi estivi che iniziano domani

Saranno circo 280 mila i negozi che, in tutta Italia, apriranno domani la stagione dei saldi estivi, dei quali approfitterà l’85% dei consumatori. I dati sono forniti da Confesercenti che individua anche in abbigliamento, calzature, pelletteria, accessori e articoli sportivi i generi verso i quali saranno maggiormente indirizzate le spese. Un dato particolarmente interessante che emerge dal sondaggio che l’associazione ha commissionato a SWG riguarda le percentuali di sconto che i negozianti applicheranno fin dal primo giorno di vendite. La maggior parte dei commercianti ha infatti dichiarato che partirà con percentuali, variabili tra il 30 ed il 40% sul prezzo del cartellino, decisamente più alte rispetto alle scorse stagioni.

Questa tendenza, secondo Confesercenti, sarebbe dettata dall'andamento particolarmente negativo delle vendite nei primi mesi dell’anno, con il risultato peggiore dell’ultimo triennio. Le deludenti ‘performance’ del retail sembrano essere dovute sia al periodo di instabilità politica sia, soprattutto, alle avverse condizioni meteo che hanno frenato i consumi a causa di una primavera fredda e di una estate che tarda ad arrivare.

Si prospetta, quindi, una stagione di saldi particolarmente allettante per i consumatori che potrebbero approfittare di sconti superiori alla media degli ultimi anni potendo inoltre scegliere tra un assortimento di merce reso particolarmente vasto dalle scarse vendite dall’inizio della stagione primavera/estate.

I consigli per evitare le truffe

Attenzione, però, alla frenesia della ricerca dell’affare a tutti i costi con il rischio di finire tra le braccia degli immancabili venditori senza scrupoli. E’ bene, quindi, ricordare alcuni accorgimenti per evitare le truffe [VIDEO] sempre in agguato.

Innanzitutto, ricordate di conservare sempre lo scontrino, dal momento che il negoziante è tenuto a sostituire o rimborsare l’articolo difettoso entro due mesi dall’acquisto. Controllare, inoltre, che i capi in saldo siano effettivamente una rimanenza della stagione in corso e non un fondo di magazzino di vecchie stagioni. Per finire, ricordate che è obbligatorio che sul capo sia applicato il cartellino riportante il prezzo originale è la percentuale di sconto applicato.