Il gasdotto TAP (Trans Adriatic Pipeline), che approvvigionerà l'Europa attraversando l'Italia dalla Puglia, è stato sicuramente uno degli argomenti principali sia dell'incontro tra il presidente della Repubblica dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev e il presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, durante la recente visita di quest'ultimo a Baku, ma anche dell'ultimo incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte.

Era stata proprio la formazione dell'Esecutivo a trazione del Movimento 5 Stelle, a gettare timori sulla prosecuzione dell'opera, con le dichiarazioni della neo ministra per il Sud Barbara Lezzi, la quale tra l'altro, proprio tre giorni fa, rimanendo ferma sulla sua linea, in un convegno tenutosi a Matera ha dichiarato: "non è un genere di investimento che serve né al Salento, né alla Puglia, né all'intera Italia".

I chiarimenti

Allo stesso presidente azero, Aliyev, che chiedeva un chiarimento sulle posizioni dell'Italia in merito (oltre alle eventuali sanzioni da pagare in caso di recesso dai contratti, ci sarebbe potuto essere anche un eventuale cambiamento di partner e di rotta del gasdotto) hanno dato assicurazioni sia Mattarella che il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi. Non da meno ha preteso assicurazioni sul proseguimento dell'opera dal presidente del Consiglio Conte, Donald Trump, facendo anche capire l'importanza strategica del gasdotto che, ovviamente, ridurrà la dipendenza dell'Europa dal gas russo.

L'attuale dipendenza italiana dal gas azero

"L'Azerbaigian lo scorso anno è stato il primo fornitore di greggio per l'Italia e dopo la scoperta di nuovi giacimenti di gas nel nostro Paese, stiamo già lavorando ad un progetto infrastrutturale chiamato 'Corridoio Meridionale', che approvvigionerà l'intera Europa".

Queste le dichiarazioni dell'ambasciatore dell'Azerbaigian in Italia, Mammad Ahmadzada, rilasciate qualche mese fa nel corso di un convegno sui temi energetici a Roma. "Nei prossimi decenni - aveva poi concluso l'ambasciatore azero - il nostro Paese giocherà un ruolo importante nel mercato europeo del gas, ma abbiamo intenzione di diversificare i nostri investimenti anche nei settori dell'ecologia, del turismo, dell'agroindustriale e soprattutto in quello delle infrastrutture che riteniamo altrettanto strategico".