"Quota 100 e reddito di cittadinanza potrebbero non aiutare la crescita", lo ha affermato il Presidente della Banca d'Italia Ignazio Visco a margine della sessione primaverile dell' Fmi a Washington dove ha partecipato anche il ministro dell'Economia e delle Finanze Giovanni Tria.

Per Visco Quota 100 e rdc non porteranno alla crescita

Cresce ancora di più, quindi la preoccupazione per il debito pubblico che, stando a quanto spiega lo stesso Visco va tenuto sotto controllo.

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Il quotidiano "La Repubblica", infatti, spiega che a soli quattro mesi dalla nota di aggiornamento del nuovo Documento di Economia e Finanza, le stime del Governo giallo-verde hanno subito un rialzo di due punti passando dal 130,7 al 132,6 %. Tuttavia, l'esecutivo, sarà chiamato a spiegare i propri obiettivi di bilancio, i costi sulle misure che intende attuare come ad esempio, la flat-tax a favore delle famiglie anch'essa salita sul treno del Def.

Con quota 100 e rdc ci sarà meno occupazione
Con quota 100 e rdc ci sarà meno occupazione

Secondo il governatore di Bankitalia, infatti, ha ricordato che il parere della Commissione Europea sulle misure messe a Bilancio nello scorso dicembre erano tutt'altro che positive visto che, stando al vice presidente di Bruxelles Dombrowskis sia Quota 100 che il cosiddetto reddito di cittadinanza non avrebbero avuto effetti positivi sull'economia italiana. "Se avessero ascoltato prima i consigli della Commissione Europea avrebbero evitato molti danni", ha aggiunto ancora Visco.

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Stando a quanto riporta il quotidiano economico "Il Sole 24 Ore", invece, le due misure in materia previdenziale fortemente volute dal Governo Lega-stellato non porterebbero alla crescita ma soltanto ad un netto calo dell'occupazione: si parla dello 0,3 % per il primo anno di applicazione delle misure, dello 0,7 % per l'anno prossimo fino a sfiorare lo 0, 2 % nei anni a venire. Tuttavia, nel 2021 il tasso di occupazione potrebbe salire dello 0,3 % ma anche il tasso di disoccupazione crescerà nella stessa misura.

Il reddito di cittadinanza aumenterà i consumi

L'impatto sul Pil (Prodotto interno lordo), invece, sarà dello 0,2 % per il 2019, dello 0,4% per il 2020 fino a toccare lo 0,7 % per il 2021. Secondo quanto si evince al piano nazionale in allegato al Def, la misura bandiera del Movimento 5 Stelle, ovvero, il cosiddetto reddito di cittadinanza, porterà ad un aumento dei consumi visto che, i percettori del sussidio saranno più propensi ad acquistare i beni di prima necessità con l'ipotesi di crescita dei consumi dello 0,5 % per il primo anno, dello 0,8 % per il 2020 e dell'1,1 % per il 2021.

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Notizie rassicuranti, invece, dal Premier Giuseppe Conte secondo il quale le due misure in materia previdenziali porteranno alla crescita ma per poter valutare meglio si dovrà attendere l'impatto che avranno nel secondo semestre di applicazione.

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