Il 29 aprile 2026, le Borse europee hanno mostrato una tendenza al recupero, riuscendo a ridurre i cali iniziali e attestandosi poco sotto la parità. L'attenzione dei mercati è interamente rivolta all'imminente apertura di Wall Street e all'ultima riunione della Federal Reserve, presieduta da Jerome Powell. Anche Piazza Affari si è mossa in linea con le altre principali piazze del continente, registrando un lieve calo dello 0,06%. Gli operatori prevedono che sia la Fed che la Banca Centrale Europea (BCE), la cui riunione è attesa per il giorno successivo, manterranno i tassi di interesse invariati.

Preoccupazioni inflazionistiche e andamento dei titoli principali

Permangono le preoccupazioni per l'inflazione, alimentate dall'aumento dei prezzi delle materie prime energetiche. Il petrolio Brent ha superato i 114 dollari al barile, mentre il WTI americano si è attestato a 103 dollari. Il prezzo del gas si avvicina ai 45 euro al megawattora, mentre l'oro ha mantenuto una posizione stabile. A Milano, l'ipotesi di un'offerta ha spinto il titolo Nexi in rialzo del 5,26%. In una giornata favorevole al settore tecnologico, in vista delle trimestrali delle grandi società americane, STMicroelectronics ha brillato con un guadagno del 4,26%. Tra i titoli che hanno registrato le maggiori perdite si segnalano quelli della moda, come Cucinelli (-2,21%) e Moncler (-1,7%), e le utility Enel (-1,65%), Italgas (-1,59%) e Terna (-1,56%).

Performance europee e dati macroeconomici

Sul fronte delle altre piazze europee, Francoforte ha ceduto lo 0,09%. Qui, Adidas ha registrato un notevole aumento del 6,2% dopo la pubblicazione dei suoi risultati trimestrali, mentre Deutsche Bank ha perso il 2,6% a causa dell'incremento degli accantonamenti, saliti a 519 milioni di euro, e di un indice Cet1 leggermente inferiore alle stime, attestatosi al 13,8%. A Zurigo, che ha chiuso in leggero rialzo (+0,12%), Ubs è stata premiata con un +5,1% per i suoi risultati trimestrali. Parigi ha registrato un calo dello 0,38% e Londra dello 0,76%. Il contesto macroeconomico europeo è stato caratterizzato anche dall'attesa per i conti di altre società di rilievo come Amundi, Mercedes-Benz, AstraZeneca e TotalEnergies, oltre che dai dati preliminari sull'inflazione in Germania e Spagna.

Il petrolio ha mostrato stabilità, con il Brent a 111 dollari e il WTI a 99,61 dollari. In Spagna, l'inflazione annuale di aprile è scesa al 3,2%, grazie principalmente alla diminuzione dei prezzi dell'elettricità, nonostante un rincaro dei carburanti. Mercedes-Benz ha visto un calo dell'utile netto nel primo trimestre di oltre il 17%, attestandosi a 1,43 miliardi di euro, a causa della forte pressione della concorrenza in Cina. Deutsche Bank ha invece riportato un utile ante imposte in crescita del 7% e un utile netto in aumento dell'8% a 2,2 miliardi di euro, un record trimestrale, con ricavi a 8,7 miliardi e un patrimonio gestito di 1,8 trilioni di euro. TotalEnergies ha registrato un utile netto in crescita di quasi il 50%, a 5,8 miliardi di dollari, grazie all'aumento dei prezzi del petrolio, compensando le perdite nella regione del Golfo con la crescita della produzione globale.

Attese per la Federal Reserve e il settore tecnologico

Le aspettative del mercato restano focalizzate sulle prossime decisioni della Federal Reserve riguardo ai tassi di interesse. Parallelamente, la pubblicazione dei risultati trimestrali delle grandi società tecnologiche americane, tra cui Amazon, Alphabet, Microsoft e Meta, è considerata un indicatore cruciale per valutare lo stato di salute del settore tech e dell'intelligenza artificiale. In Asia, la Borsa giapponese è rimasta chiusa per festività nazionale, mentre gli altri mercati regionali, da Seul a Shanghai, hanno mostrato un progresso prudente.