L'assemblea dei soci di Delfin, la holding lussemburghese che controlla EssilorLuxottica, ha approvato il trasferimento delle quote di Luca e Paola Del Vecchio a favore del fratello Leonardo Maria Del Vecchio. Questa operazione lo eleva a primo azionista della holding, portando la sua partecipazione complessiva al 37,5% del capitale sociale.
Dettagli dell'operazione e assetti azionari
Il passaggio di quote ha riguardato il 12,5% del capitale per ciascuno dei due fratelli. La decisione è stata ratificata dall'assemblea straordinaria con sette voti favorevoli su otto, tra gli otto eredi del fondatore.
Il corrispettivo per l'acquisto di ciascuna quota ammonta a circa 5 miliardi di euro.
Per finanziare l'acquisizione, Leonardo Maria Del Vecchio ha concordato con UniCredit, BNP Paribas e Crédit Agricole un finanziamento complessivo di 10 miliardi di euro. Il prestito, con durata di 18 mesi, prevede un tasso di interesse tra il tre e il quattro per cento annuo. Al momento dell'assemblea, l'approvazione del finanziamento era in corso presso i comitati bancari.
Decisioni sui dividendi e prospettive
Durante la medesima assemblea, è stata approvata la distribuzione di maggiori dividendi ai soci, eliminando la soglia del 10% precedentemente in vigore. Queste decisioni giungono al termine di trattative tra gli eredi e il management del gruppo, che aveva espresso pieno sostegno all'operazione e alla nuova politica sui dividendi.
Il clima tra gli eredi era orientato a raggiungere un'intesa solida, con l'obiettivo di garantire stabilità e continuità all'eredità industriale lasciata da Leonardo Del Vecchio. Delfin, holding di controllo di EssilorLuxottica, gruppo leader mondiale nell'ottica, vede con questo consolidamento Leonardo Maria Del Vecchio rafforzare la sua posizione e il controllo familiare sulla gestione futura del gruppo.