Roma Capitale ha ufficialmente presentato la propria lista di candidati per il rinnovo dei vertici di Acea, la multiutility leader nei settori dell'acqua e dell'energia. La proposta, destinata alla prossima assemblea degli azionisti, vede la designazione di Alessandro Rivera come presidente e la conferma di Fabrizio Palermo nel ruolo di amministratore delegato, delineando così il nuovo assetto di governance della società.

Il Comune di Roma, che detiene una quota di maggioranza pari al 51% delle azioni di Acea, ha inoltre indicato una rosa di nomi per il consiglio di amministrazione.

Tra i consiglieri proposti figurano Barbara Marinali, Angelo Piazza, Luisa Melara, Elisabetta Maggini, Nathalie Tocci, Alessandro Picardi, Alessandra Bucci e Simone Silvi. Questa composizione riflette chiaramente la volontà dell'azionista di riferimento di imprimere una direzione strategica precisa per il prossimo mandato.

Il nuovo consiglio di amministrazione: profili e obiettivi

La figura di Alessandro Rivera, indicato per la presidenza, porta con sé una significativa e consolidata esperienza in ambito amministrativo e finanziario, elementi ritenuti cruciali per la guida di una realtà complessa come Acea. La riconferma di Fabrizio Palermo come amministratore delegato sottolinea invece la volontà di garantire continuità al percorso gestionale avviato negli anni precedenti, valorizzando l'esperienza e i risultati già conseguiti.

I consiglieri proposti dal Comune di Roma sono stati scelti per le loro diverse competenze e i loro profili professionali, con l'obiettivo primario di assicurare una gestione efficace, innovativa e pienamente allineata con le strategie di sviluppo della multiutility. L'eterogeneità delle esperienze mira a rafforzare la capacità decisionale e la visione strategica del consiglio.

La lista sarà presentata ufficialmente e sottoposta a votazione durante l'assemblea degli azionisti. Il controllo del 51% delle azioni da parte di Roma Capitale conferisce all'ente un ruolo determinante non solo nella scelta dei vertici, ma anche nella definizione delle linee guida e degli indirizzi strategici fondamentali per l'intera azienda.

Acea: ruolo strategico e modello di governance

Acea si conferma come una delle principali multiutility italiane, con un'ampia operatività che spazia dalla gestione del servizio idrico integrato alla distribuzione di energia elettrica e alla fornitura di servizi ambientali. La società, quotata in Borsa, vede la partecipazione di altri azionisti di rilievo oltre al Comune di Roma, contribuendo a un modello di governance articolato.

La governance societaria di Acea prevede un consiglio di amministrazione composto da membri nominati sia dagli azionisti di maggioranza che da quelli di minoranza, in proporzione alle quote detenute. Storicamente, la composizione del consiglio ha sempre rispecchiato le indicazioni dei soci principali, con le assemblee degli azionisti che hanno ratificato i cambiamenti proposti dal Comune di Roma, evidenziando la centralità dell'ente nella definizione delle strategie aziendali.

La multiutility svolge un ruolo chiave nella gestione dei servizi pubblici locali, con un impegno costante verso l'efficienza operativa e la sostenibilità. Questo approccio è fondamentale per rispondere alle esigenze dei cittadini e per garantire uno sviluppo duraturo e responsabile nel tempo.