Il Btp Italia Sì, il nuovo titolo di Stato pensato per i piccoli risparmiatori e specificamente indicizzato all’inflazione, ha registrato una significativa raccolta di 1,4 miliardi di euro a metà della sua seconda giornata di collocamento, il 16 giugno 2026. Questo dato si accompagna a un numero di contratti sottoscritti che supera i 45mila. Tale risultato segue l’ottimo esordio del primo giorno di offerta, quando il titolo aveva già attratto una raccolta complessiva di 3,17 miliardi di euro, evidenziando un forte interesse da parte del pubblico.

L’emissione del Btp Italia Sì è caratterizzata da una durata di cinque anni e garantisce un rendimento reale annuo minimo dell’1,6%. A questa base si aggiunge un meccanismo di rivalutazione legato all’andamento dei prezzi, offrendo una protezione efficace contro l’erosione del potere d’acquisto. Inoltre, è previsto un premio fedeltà dello 0,6% sul capitale sottoscritto, destinato a coloro che acquisteranno il titolo durante il periodo di collocamento e lo manterranno fino alla scadenza. L’offerta si concluderà ufficialmente venerdì 19 giugno alle ore 13, salvo la possibilità di una chiusura anticipata in base alla domanda.

Caratteristiche e Vantaggi del Btp Italia Sì

Il Btp Italia Sì è stato ideato come una risposta concreta alle esigenze di protezione dall’inflazione.

La sua scadenza è fissata al 23 giugno 2031. Le cedole, con un tasso minimo garantito, vengono corrisposte con cadenza semestrale, pari allo 0,80% ogni sei mesi. Un aspetto fondamentale è che sia il capitale investito sia le cedole vengono rivalutati ogni sei mesi in base all’inflazione italiana, misurata dall’indice FOI (Famiglie di Operai e Impiegati) al netto dei tabacchi. Il meccanismo di indicizzazione è stato semplificato rispetto a precedenti emissioni, presentando ora una cedola semestrale composta da una parte fissa e una variabile, agganciata direttamente all’inflazione.

Per quanto riguarda le condizioni di acquisto e fiscali, il taglio minimo sottoscrivibile è di 1.000 euro, rendendolo accessibile a un’ampia platea di investitori.

La tassazione sui guadagni derivanti dal titolo è agevolata, fissata al 12,5%, e il Btp Italia Sì gode dell’esenzione dall’imposta di successione. Un’ulteriore garanzia per i risparmiatori è la clausola che, anche in scenari di deflazione, la cedola non scenderà mai al di sotto del minimo garantito dell’1,6% annuo. Nel corso del primo giorno di collocamento, l’interesse è stato elevatissimo, con 94.000 contratti sottoscritti e una raccolta che ha superato i 3 miliardi di euro.

Periodo di Sottoscrizione e Incentivi

Il periodo di collocamento del Btp Italia Sì è iniziato lunedì 15 giugno e si protrarrà fino a venerdì 19 giugno 2026, salvo l’eventualità di una chiusura anticipata. Il premio fedeltà dello 0,6% è un incentivo significativo per gli investitori che decidono di acquistare il titolo durante questa fase iniziale e di mantenerlo in portafoglio fino alla data di scadenza.

L’obiettivo principale di questa emissione è fornire ai risparmiatori uno strumento di investimento sicuro, capace di offrire protezione contro l’inflazione, un rendimento certo e condizioni fiscali particolarmente vantaggiose, consolidando la fiducia nel debito pubblico italiano.