Gary Marenzi, ex dirigente Paramount International Television, MGM Worldwide Television e UIP Pay Television, ha definito "un disastro" la possibile fusione Paramount Skydance Corporation e Warner Bros Discovery. L'operazione da 110 miliardi di dollari, secondo Marenzi, licenzierebbe 6-7 mila persone e minaccerebbe la libertà di stampa. Ha aggiunto che "con Trump la Paramount si è spostata molto a destra", temendo compressione dell'imparzialità informativa.
Produttore indipendente, Marenzi ha rivelato che scrittori e produttori di Hollywood sono contro l’operazione.
Dubita dell'obiettivo fusione, suggerendo vendita di rami aziendali e attribuendo l'iniziativa a David Ellison per "espandersi ulteriormente". Ha descritto come "l’incubo" per i produttori operare in "una industria dove cinque giganteschi streamers decidono tutto", situazione non giovevole al mercato. L'operazione concentrerebbe sotto un'unica società media (CNN, Warner Bros. Pictures, HBO Max), aumentando la concentrazione del potere mediatico.
Rinvio Fusione: Ricorso 12 Stati
La fusione Paramount e Warner Bros Discovery è stata posticipata al 2027. Paramount, controllata da Skydance, ha accettato di ritardare la chiusura dell'acquisizione da 81 miliardi di dollari a seguito di un ricorso di 12 Stati, guidati dalla California.
La causa, presso la Corte Distrettuale Settentrionale della California, sostiene che la fusione ridurrebbe la concorrenza a Hollywood e limiterebbe le scelte per i consumatori. Il giudice federale Araceli Martínez-Olguín ha emesso un ordine restrittivo temporaneo, bloccando la transazione fino a decisione definitiva o al primo giugno 2027.
Il Mercato Audiovisivo: Analisi Marenzi
Marenzi ha descritto la produzione cinematografica divisa tra film con budget superiori ai 100 milioni di dollari (più 100 per il marketing) e produzioni sotto i 10 milioni, con pochi film nella fascia intermedia. Riguardo allo streaming, ha citato Disney e Netflix che proiettano in TV film usciti al cinema dopo 45 giorni, fenomeno favorito da qualità televisori e costi cinema.
Ha evidenziato le difficoltà dei film indipendenti nel trovare distribuzione, spesso per temi di nicchia o artistici. Ha espresso fiducia nella creatività umana, affermando che "nelle mani di un vero artista, si può creare un mondo mai pensato prima", anche senza IA.
Marenzi, spesso in Italia, sta lavorando a un film tratto da "La Dama Bianca" di Elisabetta de Dominis, ispirato alla leggenda medievale del Castello di Duino. Il progetto, con un budget inferiore a 5 milioni di dollari, sarà girato in inglese in Friuli Venezia Giulia.