In questi ultimi giorni non si fa altro che parlare dell'amara situazione che si sta avendo in Grecia; infatti il "grexit" (uscita del Paese dalla zona euro) sembra essere sempre più vicino e le conseguenze sono tutt'oggi difficilmente prevedibili.

Oggi: 30/6 data di scadenza per la Grecia

La giornata di oggi è assai significativa; infatti oggi (30/6) è la data di scadenza per la Grecia, che in giornata avrebbe dovuto saldare il debito di 1,6 miliardi di Euro al Fondo monetario internazionale, ma il premier greco Tsipras ha annunciato che i soldi non verranno rimborsati e che spingerà il popolo greco a votare OXI (no in greco) sulla scheda elettorale del referendum popolare fissato per il 5 luglio, tant'è che il premier greco ha addirittura fatto mettere il "no" sulla scheda elettorale prima del "sì", suscitando molte polemiche.

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L'eurogruppo alla ricerca del compromesso

Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha cercato di arrivare ad un compromesso, facendo alcune proposte all'ultimo minuto al Primo ministro greco, che però non ha cambiato la sua idea.

Nel frattempo i mercati europei hanno reagito duramente alla "questione Greca", vedendo chiudere ad esempio nella giornata di ieri la borsa di Milano al -5,17%; anche nella mattinata di oggi la situazione non sembra essere migliorata, infatti le borse europee sono tutte in forte calo.

In Grecia la popolazione, intimorita da un eventuale default, è corsa agli sportelli bancari per prelevare tutti i risparmi, ma il governo ha reagito chiudendo le banche per sei giorni; infatti durante questi giorni sarà possibile prelevare fino ad un massimo di 60 euro, con delle eccezioni che riguardano i pensionati ed i turisti con carte di credito estere. Il presidente della Commissione europea Junker e la cancelliera Merkel nel frattempo invitano i cittadini greci a votare per un "sì" sulla scheda elettorale del 5 luglio, il che porterebbe ad un compromesso tra la Grecia e l'eurogruppo, a differenza del "no", che invece preparerebbe la Grecia ad un'eventuale uscita dalla zona euro.

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