La Grecia non ha solo il problema dell'enorme debito di oltre 300 miliardi di Euro, ora dopo che il parlamento di Atene ha accettato l'accordo con i creditori internazionali, e lo scoglio più grosso, quello cioè del parlamento tedesco è stato superato, arriva per i greci l'emergenza incendi che sta mettendo in difficoltà il Paese. La capitale è quasi accerchiata da alcuni focolai di natura che si ritiene dolosa, dato che alcuni testimoni riferiscono di alcuni scoppi prima dell'inizio degli incendi.

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Verso l'ora di pranzo, dalle colline attorno alla città, era perfettamente visibile una densa coltre di fumo alimentata dal forte vento e dal gran caldo che si registra in Grecia come in Italia.

Situazione politica ed economica

Sul versante politico, dopo l'approvazione del piano da 3 miliardi di Euro, il premier Alexis Tsipras, ha varato il rimpasto della compagine di governo dove escono fuori i rappresentanti dell'ala radicale di Syriza, tra cui ci sono l'ex ministro dell'Energia Lafazanis e la viceministro alle finanze Nadia Valavani. Nel frattempo da Berlino è arrivato il SI a larga maggioranza del parlamento tedesco al terzo piano di salvataggio per la Grecia, che beneficerà nell'immediato di un prestito ponte da 7 miliardi di Euro per far fronte alle immediate scadenze; rimborsare le rate al Fondo Monetario Internazionale e la rata da 3,5 miliardi alla Banca Centrale Europea. Ancora in forse la riapertura delle banche, che sono chiuse dal 29 giugno, anche se non dovrebbero esserci problemi nella giornata di lunedì, per l'apertura delle filiali per il pagamento delle pensioni.

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Incendi in contemporanea in più parti del Paese

Come se non ci fossero già abbastanza problemi da risolvere, arriva adesso l'emergenza incendi che sta mettendo in difficoltà la Protezione Civile greca che deve far fronte ad una situazione difficile con mezzi limitati. La Capitale come detto in precedenza è quasi circondata da numerosi focolai che solo la direzione del vento non ha spinto verso il centro urbano. Nella zona del Peloponneso un uomo di 58 anni è deceduto a causa delle inalazioni di fumo, sono state evacuate anche alcune spiagge in cui un centinaio di persone era rimasto bloccato.