Sotto la pressione dei migranti l'Europa ormai è in balia di se stessa e si sta progressivamente spaccando, tanto che oggi più che Unione sembra una divisione europea! Una crepa quella che l'attraversa che non appare facilmente sanabile, anzi ad ampliarla ulteriormente in queste ultime ore ci ha pensato l'Ungheria che, ultimando la blindatura delle proprie frontiere, ha messo un punto fermo sulla gestione dei rifugiati, creando un precedente virulento con il quale l'Europa deve ora fare i conti visto che anche la Repubblica Ceca si dice pronta a muoversi nella direzione ungherese. A nulla sembra servire l'appello della Romania che sottolinea come la posizione di Budapest sia in pieno contrasto con lo spirito dell'Unione.

Ognuno per la propria strada

A questo punto la sensazione è che ogni Stato stia facendo le sue scelte in totale autonomia e i tentativi fatti sin qui per riprendere il filo di una politica comune sembrano non avere la dovuta efficacia. A Vienna lunedì il consiglio dei Ministri degli Interni si è arenato, tanto che al termine dell'incontro Angela Merkel, assieme al cancelliere austriaco Faymann, ha lanciato un appello all'unità e allo spirito europeo e ha chiesto una riunione straordinaria dei Capi di Stato e di Governo. La richiesta, aspramente criticata dal Lussemburgo, dovrebbe servire a produrre decisioni sia sui centri di smistamento, i cosiddetti hotspot che la cancelliera vorrebbe che l'Italia e la Grecia aprissero al più presto, sia sulla cooperazione con i Paesi di origine dei rifugiati per le procedure di rimpatrio.

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Si avvicina il disgregamento dell'Europa?

In attesa che il Presidente del Consiglio dell'Unione Europea stabilisca se indire o meno la riunione straordinaria, il prossimo martedì a Bruxelles si riuniranno nuovamente i Ministri degli Interni per decidere sulla distribuzione e sulle quote di immigrati in Europa. Appuntamento che appare quasi come un ultima spiaggia e che potrebbe siglare una spaccatura definitiva! Stanti così le cose sarà capace l'Europa di ricompattarsi e rispondere come un Unione o la sua politica imploderà sotto il peso di un ritorno all'individualismo? Fanno bene l'Ungheria, l'Austria a blindare le loro frontiere oppure bisognerebbe dare spazio ad una politica dell'integrazione che vada oltre i confini continentali?