La notizia è arrivata ieri, 14 dicembre 2017 e ora si sta diffondendo molto velocemente, divorando social e giornali. Si parla di una bevanda che a breve si userà, soprattutto in occasione delle festività: il prosecco. Quello italiano è stato accusato dalla Gran Bretagna di essere nocivo alla salute perché, secondo uno studio inglese, farebbe addirittura marcire i denti. L'Italia smentisce i risultati della ricerca britannica, nonostante l affermazioni provenienti dalla terra di Albione sembrerebbero fondate. Molti italiani tuttavia ritengono che gli inglesi abbiamo lanciato questa notizia solo per danneggiare il mercato italiano del prosecco.

Cosa c'è di vero?

Il prosecco italiano nocivo per i denti?

Secondo uno studio inglese, precisamente effettuato dalla Oral Health Foundation, il prosecco italiano fa male e soprattutto danneggia in modo particolare i denti. Nonostante gli studi inglesi continuino a sostenere questa tesi, che secondo loro sarebbe assolutamente dimostrata, invece gli italiani sostengono il contrario e difendono il loro prosecco. La notizia è arrivata ieri, 14 dicembre 2017, ma oggi si sta diffondendo sempre di più inondando sia i quotidiani sia i social. Cosa c'è di vero nelle ricerche inglesi? Come scrive 'Il Messaggero', secondo il professor Ben Atkins, ad essere nocivi soprattutto per i denti sono le bollicine e i residui di zucchero. Lo studioso sostiene: 'Se prendessi in mano il dente mi si sbriciolerebbe tra le dita'.

Che altro si sa? E soprattutto cosa dicono gli italiani in difesa?

Le difese degli italiani

Gli italiani, appena hanno ricevuto le accuse, si sono prontamente difesi. Ecco le parole di Roberto Ciambetti, presidente del Consiglio regionale del Veneto: 'Prosecco che rovina i denti? Altro che fake news, questo è vero e proprio giornalismo trash'. Poi continua sostenendo che secondo lui non vi è alcuna base scientifica in quello che sostengono gli inglesi e che se anche fosse vero, allora 'il Veneto sarebbe una terra di sdentati'. Secondo Ciambetti piuttosto il prosecco al massimo potrebbe far sorridere, quindi nessuna conseguenza negativa nel berlo, ma sostiene anzi che dopo un bicchiere potrebbe scoccare la 'scintilla dell'allegria'. Ciambetti inoltre invita volentieri gli inglesi nel Veneto, al fine di bere tranquillamente il prosecco, come dimostrazione che non ci sia alcun problema. In questo modo si so difesi gli italiani che rimangono orgogliosi del loro prosecco, mentre gli inglesi si corrodono non i denti ma il fegato, nel continuare questa battaglia di accuse.