La Freedom Flotilla Italia ha espresso piena solidarietà agli attivisti coinvolti nell'attacco avvenuto nella notte tra il 29 e il 30 aprile al largo di Creta. La missione civile con finalità umanitarie era diretta verso Gaza. L'azione dell'esercito israeliano, un intervento armato in acque internazionali, è giudicata di estrema gravità e una violazione del diritto internazionale.

Intercettazione della Global Sumud Flotilla

La Global Sumud Flotilla (circa 50 imbarcazioni, 400 attivisti con aiuti umanitari per Gaza) è stata intercettata dalla Marina israeliana a ovest di Creta, in acque internazionali, a centinaia di chilometri dalle coste israeliane.

L'intervento è motivato dalle dimensioni della flottiglia, per impedirne l'avvicinamento a Gaza. Gli attivisti hanno denunciato l'operazione come escalation pericolosa e senza precedenti e rapimento di civili. La portavoce Maria Elena Delia ha riferito l'intercettazione di 22 delle 60 barche in acque internazionali, definendo l'operazione notturna surreale e vergognosa. Due navi militari hanno intimato l'alt, salendo a bordo con armi d'assalto e interrompendo le comunicazioni.

Richieste di intervento e reazioni istituzionali

La Freedom Flotilla Italia ha sollecitato la condanna e l'intervento del governo italiano e dell'Unione europea. La Farnesina ha confermato l'avvicinamento di unità militari israeliane; il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha attivato l'Unità di Crisi e le ambasciate a Tel Aviv e Atene per chiarire i fatti e tutelare i connazionali.

Gli organizzatori hanno chiesto una presa di posizione ferma da Roma e Bruxelles, sottolineando la gravità delle interferenze contro civili in acque internazionali, domandando: "Che altro deve accadere per introdurre sanzioni?".

Dinamiche dell'operazione

La Global Sumud Flotilla, missione civile internazionale per il trasporto di aiuti umanitari a Gaza, è stata intercettata. L'intervento israeliano è avvenuto lontano dalle coste per prevenirne l'avvicinamento. I militari hanno ordinato ai partecipanti di mettersi a prua in ginocchio, salendo a bordo con armi d'assalto; le comunicazioni sono state interrotte e un SOS è stato lanciato. Video e testimonianze documentano l'abbordaggio. L'imbarcazione italiana "Bianca" è stata segnalata sotto attacco.