Il premier britannico Keir Starmer ha promesso di "battersi per ogni voto" nell'ultimo giorno di campagna elettorale per le elezioni amministrative del 7 maggio 2026 in Inghilterra, Galles e Scozia. Starmer ha ammesso che la sfida sarà difficile per il suo Labour e per la sua leadership, già vacillante e a rischio di una debacle alle urne.

Il primo ministro ha lanciato dalle pagine del Mirror un appello a scegliere la continuità rispetto alle "risposte facili" offerte dai partiti d'opposizione, attaccando gli schieramenti in ascesa. Tra questi, il Reform UK di Nigel Farage, che punta a una storica affermazione e ha rilanciato slogan anti-immigrazione, sostenendo che un voto per il suo partito serva a contrastare l'"invasione" di migranti sull'isola.

Contesto elettorale e proiezioni

La leader conservatrice Kemi Badenoch ha dichiarato che Starmer sta già combattendo una "sfida fantasma alla leadership", con esponenti laburisti che discutono sul futuro del partito. Sir Keir, in crisi di popolarità, è stato tenuto lontano dagli eventi chiave per non compromettere il percorso dei candidati. Da sinistra, il Labour affronta la concorrenza dei Verdi di Zack Polanski, in ascesa, che ha definito il voto "cruciale" per ridisegnare gli assetti politici.

I numeri in gioco sono imponenti: in Inghilterra si vota per 5.066 consiglieri e sei sindaci. Le assemblee legislative di Scozia e Galles si rinnovano (129 e 96 seggi rispettivamente). Il Labour rischia di perdere fino a 2.000 dei 2.500 seggi in Inghilterra e subire un crollo in Galles.

Il Reform UK potrebbe ottenere più consiglieri, i Verdi il 13-16%, e i Tory cedere metà dei seggi.

Significato delle elezioni locali

Le amministrative del 2026 sono un appuntamento significativo per la politica britannica, coinvolgendo quasi 25.000 candidati per oltre 5.000 seggi nei consigli locali in Inghilterra. Le assemblee di Scozia e Galles si rinnovano completamente. Queste assemblee locali svolgono un ruolo fondamentale nell'amministrazione di servizi pubblici e politiche locali, influenzando direttamente la vita quotidiana dei cittadini.

Oltre ai partiti nazionali, partecipano formazioni come Plaid Cymru in Galles e i Verdi, che puntano a consolidare la loro presenza locale. L'esito è atteso con interesse per le ripercussioni sugli equilibri politici nazionali e sulla leadership dei principali partiti.