La commissione giuridica del Parlamento europeo ha dato il primo via libera alla revoca dell'immunità parlamentare per Fulvio Martusciello, eurodeputato di Forza Italia. La decisione, presa il 3 giugno 2026, è giunta dopo richiesta delle autorità giudiziarie italiane per un procedimento in corso.
La revoca dell'immunità riguarda un'indagine che coinvolge Martusciello, per cui le autorità italiane hanno chiesto al Parlamento europeo l'autorizzazione a procedere. Il voto della commissione giuridica rappresenta il primo passaggio formale nell'iter previsto dalle norme europee sull'immunità degli eurodeputati.
Il procedimento e i prossimi passaggi
L'immunità parlamentare è revocabile su richiesta delle autorità giudiziarie di uno Stato membro quando un eurodeputato è coinvolto in un procedimento. La richiesta è esaminata dalla commissione giuridica del Parlamento europeo, che esprime un parere da sottoporre poi al voto dell'assemblea plenaria. Per Martusciello, la commissione ha dato parere favorevole; la decisione finale spetterà al Parlamento europeo in seduta plenaria.
La procedura di revoca è regolata dal regolamento interno del Parlamento europeo, che stabilisce modalità di esame e garanzie per i deputati. L'iter prevede che la decisione della commissione giuridica sia seguita da discussione e voto finale in plenaria.
Il ruolo della commissione giuridica
La commissione giuridica del Parlamento europeo è l'organo competente per valutare le richieste di revoca dell'immunità. Essa esamina le motivazioni presentate dalle autorità richiedenti, valutando fondatezza e conformità alle norme europee. La commissione assicura che la procedura rispetti i diritti dei deputati e le prerogative parlamentari.
Fulvio Martusciello, eurodeputato di Forza Italia, resta al centro dell'attenzione dopo la decisione della commissione giuridica. La vicenda proseguirà con il voto dell'assemblea plenaria, che dovrà pronunciarsi sulla revoca dell'immunità secondo le procedure del Parlamento europeo.