Il Regno Unito ha assunto la guida di una nuova iniziativa europea volta a incrementare significativamente i finanziamenti per lo sviluppo di capacità "Deep Precision Strike", ovvero sistemi missilistici di precisione a lungo raggio, in tutta Europa. L'annuncio è stato dato in occasione del vertice dei leader della NATO, in corso oggi, 8 luglio 2026, ad Ankara. Il primo ministro britannico Keir Starmer riunirà circa una dozzina di partner europei per presentare la nuova iniziativa.

L'accordo prevede un impegno congiunto degli Alleati europei, che stanzieranno complessivamente 50 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni.

L'obiettivo è sviluppare e rafforzare le capacità di attacco di precisione, potenziando la difesa e la deterrenza all'interno dell'Alleanza. Questi nuovi sistemi missilistici saranno in grado di colpire obiettivi con elevata precisione a una distanza minima di 300 chilometri e, in alcuni casi, superare i 2000 chilometri. Il Regno Unito ha già stanziato 3 miliardi di sterline entro il 2030 per le proprie capacità di precision strike, attraverso il Defence Investment Plan.

Collaborazioni europee per la difesa di precisione

L'iniziativa promuove la cooperazione tra i Paesi europei per condividere competenze, avanzamenti tecnologici e rafforzare la collaborazione industriale, accelerando così lo sviluppo delle capacità missilistiche avanzate della NATO.

Il Regno Unito è già attivamente coinvolto in importanti progetti comuni con Germania, Francia e Italia.

In particolare, con la Germania, nell'ambito dell'accordo "Trinity House", si lavora allo sviluppo di armi stealth e ipersoniche con una gittata superiore ai 2000 chilometri. L'investimento britannico a questo progetto ammonta a 770 milioni di sterline nei prossimi quattro anni. Con Francia e Italia, il progetto trilaterale "Stratus" punta a realizzare la nuova generazione di missili, sia stealth sia ad alta velocità, destinati a colpire bersagli di alto valore e a sopprimere le difese aeree nemiche. L'investimento del Regno Unito in "Stratus" è di 1,4 miliardi di sterline nei prossimi quattro anni.

Il progetto "Stratus" sostiene oltre 1.300 posti di lavoro nel Regno Unito presso le sedi MBDA di Stevenage e Bolton. Inoltre, il Regno Unito partecipa al programma "Precision Strike Missile" insieme a Stati Uniti e Australia, che doterà l'esercito britannico di un missile balistico supersonico capace di raggiungere obiettivi fino a 500 chilometri di distanza.

Implicazioni strategiche per la sicurezza NATO

Questi investimenti congiunti sono volti a fornire alle forze armate britanniche e agli alleati NATO una gamma completa di capacità di attacco a lungo raggio, utilizzabili da terra, mare e aria. L'obiettivo è rafforzare la deterrenza e la sicurezza dell'Alleanza. Durante il vertice di Ankara, il primo ministro Starmer ha dichiarato: “Sono determinato a garantire la sicurezza del Regno Unito e dei nostri alleati e per farlo dobbiamo rafforzare una NATO più forte e più europea”.

La ministra degli Esteri Yvette Cooper ha evidenziato come le nuove capacità di attacco di precisione consentiranno di colpire obiettivi militari di alto valore e le infrastrutture logistiche degli eserciti avversari, inviando un messaggio chiaro sulla prontezza della NATO a difendere i propri membri. Il vertice di Ankara sottolinea inoltre l'importanza di queste nuove capacità nel contesto delle minacce attuali, con la NATO che ha registrato un aumento delle attività militari russe nelle vicinanze dello spazio aereo e delle acque territoriali degli alleati. L'iniziativa rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della difesa europea e della cooperazione all'interno dell'Alleanza Atlantica.