Sono in arrivo importanti novità sul fronte della riforma della Pubblica Amministrazione che verrà discussa (e forse approvata) venerdì prossimo dal Consiglio dei Ministri: il ministro Marianna Madia, infatti, ha convocato le rappresentanze sindacali per giovedì 12 giugno, alla vigilia dell'importante appuntamento. Vediamo quali potranno essere i nuovi risvolti per la tanto attesa riforma del settore pubblico.


Governo Renzi, riforma pensioni, incontro ministro Madia-sindacati per giovedì 12

E' stato, dunque, fissato un incontro tra il ministro Marianna Madia e i sindacati per giovedì prossimo e le ragioni sono di quelle importanti: le novità dietro l'angolo riguardano i prepensionamenti di alcune decine di migliaia lavoratori pubblici, sbandierati ai quattro venti nelle scorse settimane, e che ora sembrano essere messi fortemente in dubbio. Cos'è successo? Quali sono i motivi del cambiamento di rotta del ministro Madia?



Governo Renzi, riforma pensioni, ministro Madia fa marcia indietro?

Niente prepensionamento dei lavoratori pubblici, dunque? Sembrerebbe proprio di sì e il principale motivo della marcia indietro del ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia sembra legato alle vivaci proteste dei lavoratori del settore privato, ancora alle prese con il problema 'esodati'. Il rischio di un' ulteriore spaccatura sta convincendo il governo a dire no allo 'scivolo' fino alla pensione, come auspicato, del resto, dal ministro dell'economia Padoan.


Governo Renzi, riforma pensioni, 'opzione donna' dovrebbe essere confermata

Se per i lavoratori pubblici sono in arrivo brutte notizie, non dovrebbero esserci novità in merito alla cosiddetta 'opzione-donna', vale a dire la possibilità, per le lavoratrici, di andare in pensione secondo le vecchie regole, scegliendo, comunque, il regime contributivo.