Il prossimo anno scolastico, relativamente alla riforma del contratto degli insegnanti, potrebbe essere ricco di importanti novità. Sempre più spesso si sente parlare in questi ultimi giorni dell'ipotesi di allargare la settimana lavorativa degli insegnanti a 36 ore. Si parla, addirittura, di un premio per i docenti e i lavoratori più virtuosi. Questi nuovi provvedimenti dovrebbero essere inseriti in una legge delega, che avrà i suoi effetti a partire dall'anno prossimo. Non basterà, quindi, l'approvazione parlamentare ma si dovranno attendere i decreti legislativi.

Nella bozza di riforma si prevede il mantenimento degli scatti di anzianità e un aumento del 30 percento per gli insegnanti che hanno incarichi inseriti nell'organigramma scolastico, come ad esempio i vicepresidi oppure insegnanti che svolgono attività specializzate, come le lingue o l'informatica.

L'incremento dell'orario settimanale a 36 ore dovrebbe riguardare solamente gli insegnanti della Scuola d'infanzia e delle elementari. Un'altra novità potrebbe essere l'apertura degli istituti scolastici fino alle ore 22.00.

Una serie di provvedimenti che devono considerare l'attuale situazione della scuola, non certamente positiva, soprattutto per quanto riguarda le problematiche relative agli organici e alle risorse. È notizia di qualche giorno fa la decisione presa a Genova dove, a causa di carenza di fondi, il prossimo anno scolastico le scuole superiori rimarranno chiuse di sabato per contrastare i continui tagli dei trasferimenti agli Enti locali.

Segui la pagina Scuola
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!