Miur, scuola, M5S presenta due emendamenti contro il decreto Madia
L'Onorevole Silvia Chimienti si è fatta portavoce di queste nuove iniziative intraprese dal Movimento Cinque Stelle: 'Questo governo non sta mantenendo le promesse che aveva fatto' ha fatto presente la deputata grillina che ha ribadito come il 27 Marzo scorso venne bocciata la mozione del Movimento Cinque Stelle riguardante il piano quinquennale di assunzione dei precari.
A questo proposito, il governo aveva giustificato tale decisione con la volontà di riprendere questo discorso nell'ambito della riforma della Pubblica Amministrazione.
Ora che, però, è uscito il decreto a firma del ministro Marianna Madia, si è constatato che il comparto scuola, quello che forse ha maggiormente bisogno di una riforma strutturale, non è stato incluso all'interno del progetto.
Il Movimento Cinque Stelle, a questo proposito, ha deciso di presentare due nuovi emendamenti per riportare il tema della scuola al centro del dibattito parlamentare: le due proposte riguardano l'emergenza del precariato e lo sblocco dei contratti collettivi del personale della scuola, bloccati addirittura dal 2007.
Per quanto riguarda la questione del precariato, l'Onorevole Silvia Chimienti ha spiegato dettagliatamente come sia una priorità non soltanto garantire i diritti dei lavoratori ma anche dare agli studenti quella continuità didattica che rappresenta un loro diritto e che troppo spesso viene meno. L'obiettivo è quello dell'immissione in ruolo di tutti quei lavoratori che ricoprono annualmente i posti vacanti che hanno vinto un concorso o che hanno ottenuto l'abilitazione per i tre anni di servizio.
Le proposte del Movimento Cinque Stelle, naturalmente, vanno in direzione opposta a quella del governo e l'Onorevole Chimienti ha ribadito quanto sia importante, in questo momento di crisi che sta vivendo la nostra società, mostrare più solidarietà, lavorando di meno ma facendo lavorare tutti.