Settimana decisiva per i Quota 96. Se il decreto sulla PA non arriverà presto in aula, la pensione a settembre potrebbe saltare. Ecco le ultime notizie riguardo il Quota 96. Giungono importanti novità in merito al caso Pensioni Quota 96 Scuola: il Parlamento ha infatti reso noto il calendario dei lavori relativo ai dibattiti sui provvedimenti più urgenti, un vero e proprio ingorgo che ha condotto ad un duplice slittamento dei tempi per quanto riguarda il dibattimento sulla riforma della Pubblica Amministrazione del ministro Madia (dal 14 al 22 luglio e dal 22 a data da destinarsi). Stando al nuovo calendario, la riforma della PA sarà esaminata nell'Aula del Senato nella settimana dal 28 luglio all'1 agosto, il tutto in considerazione del fatto che il dl va convertito entro il 23 agosto 2014.

Una buona notizia dunque per il caso pensioni Quota 96 Scuola, anche se gli oltre 1500 emendamenti presentati alla riforma della PA non danno alcuna certezza sulle tempistiche: l'alternativa resta l'inserimento della questione di Quota 96 all'interno del decreto Miur in elaborazione da parte del ministro Giannini, ma si tratterebbe di riavviare un nuovo ed estenuante iter. In tutto questo, il premier Renzi sta a guardare. Continua la trepidante attesa per i Quota 96, che fremono per avere notizie positive da Montecitorio, dove sta proseguendo l'esame del decreto 90 in Commissione Affari Costituzionali.

Quota 96: Tempistiche rispettate?

Le ultime notizie sui quota 96 ci dicono che finalmente, il traguardo sembra davvero a un passo: in giornata, infatti, la Commissione dovrebbe licenziare il testo coordinato agli emendamenti dichiarati ammissibili per l'esame in aula, che, a questo punto, dovrebbe rispettare le tempistiche aggiornate ieri dopo l'ennesimo rinvio.

Se non ci saranno ulteriori ritardi, infatti, entro stasera la Commissione Affari Costituzionali darà il via libera al testo di riforma della pubblica amministrazione e, al suo interno potrebbe trovarsi, come ormai si spera essendone stata dichiarata l'ammissibilità, l'emendamento che manderà 4mila Quota 96 in pensione dal prossimo primo settembre.

Una volta che la Commissione avrà concluso l'esame dei quasi duemila emendamenti, toccherà all'aula della Camera esprimersi sulle proposte di modifica avanzate dai singoli partiti sul decreto.

MIUR: Ecco le stime sul TFA e la modalità del test

Sono in tanti, 136.949 secondo le stime effettuate dal Ministero dell'Istruzione Università e Ricerca, i candidati che quest'anno ha deciso di concorrere per essere ammessi al II ciclo di Tfa, il Tirocinio formativo attivo che, al momento, in Italia costituisce l'unica porta di accesso per ottenere un'abilitazione all'insegnamento.

153 istituti scolastici disseminati per la penisola stanno quindi ospitando in questi giorni aspiranti insegnanti i quali, per ottenere accesso al tirocinio dovranno superare una prova preselettiva scritta a risposta multipla per accedere a un ulteriore esame scritto il quale a sua volta scremerà i candidati per un esame orale.

Sulle modalità del test, in questi giorni, sono state sollevate numerose critiche le quali valutano come inappropriata la decisione di scremare i candidati proponendo una modalità a quizzettone che non sarebbe in grado di indagare a fondo la preparazione del futuro insegnante. Le domande ideate dal MIUR, inoltre, sono particolarmente specifiche, tanto da mettere in difficoltà anche studenti modello.

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