E' stato il Direttivo del comitato civico Quota 96 a informare tutti che la protesta sorta sul web in questi giorni circa la mancata pensione dei docenti Quota 96 si trasferisce in piazza. Il comitato sta organizzando una protesta contro il Governo Renzi da portare in piazza, con circa diecimila partecipanti. I Quota 96 vogliono 'urlare' tutta la loro delusione per 'questo schifo', per un Governo che è capace solo di 'parole al vento'. Il comitato lotta da due anni, ricordando che era stata la Ragioneria di Stato a dare precedentemente l'ok.

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Protesta pensioni Quota 96: perché 10.000?

Se vi state chiedendo come mai i partecipanti saranno diecimila nonostante i Quota 96 siano solo quattromila, la risposta è semplice. Oltre a loro parteciperanno alla protesta seimila precari che sono in attesa di un posto di lavoro e vedono sfumare un'altra possibilità per loro. Insieme giovani e meno giovani per reclamare un diritto calpestato, quello alla pensione o al lavoro. Per reclamare contro una beffa, che ha raggiunto proporzioni veramente assurde.

Come è stato possibile che dopo il via libera della Camera, al Senato sia stato presentato un emendamento al decreto legge? La modifica al decreto che era stata presentata da Manuela Ghizzoni in favore dei Quota 96, non era stata concordata proprio con la Ragioneria dello Stato? Perché nonostante fosse stata accettata la condizione del pagamento del TFR posticipato, la questione è stata stracciata in questo modo, da un momento all'altro? Era tutto uno specchietto per le allodole? Sono queste e altre le domande che affollano le menti dei precari e degli aspiranti pensionati.

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Pensioni Quota 96: 'è vergognoso'

Il comitato definisce col termine 'giochetti' le scelte fatte dal Governo in materia di Pensioni Quota 96. Attacca la Ragioneria di Stato, che inizialmente ha dato il via e poi ha preteso che l'emendamento fosse stralciato per mancanza di fondi? Com'è possibile che i soldi prima c'erano e ora non ci sono più? Poi ne ha pure per Renzi, che prima afferma di mettere la Scuola al centro della sua agenda politica, e poi sacrifica la classe docente nonostante l'età e lo stipendio più basso d'Europa.

'Un sistema politico incapace di distinguere tra legalità e illegalità, tra diritto e privilegio'. Quanti di voi parteciperanno alla protesta?