Anche quest’anno, e non è una novità, in quasi tutte le province assistiamo a dei ritardi nello svolgimento delle operazioni di assunzione. Così molti insegnanti che hanno chiesto di essere in trasferiti in un'altra sede, sono stati costretti a prendere servizio nella scuola di titolarità o in quella dove hanno svolto precedentemente il loro servizio: tutto questo perchè non si è ancora in grado di conoscere l'esito delle utilizzazioni e delle assegnazioni provvisorie.
Ne consegue un effetto domino anche per quanto riguarda le convocazioni dei docenti precari per quanto riguarda l’assegnazione delle supplenze annuali: sappiamo bene, infatti, che se non vengono portate a termine le operazioni inerenti alla mobilità annuale, viene meno la possibilità di predisporre le supplenze (quelle cattedre oppure gli spezzoni che restano vacanti in seguito proprio a questi movimenti).
Il rischio, naturalmente, è quello di essere costretti a spostare i docenti a lezioni già cominciate, anche se la legge concede questa possibilità entro il ventesimo giorno dall'inizio dell'anno scolastico. Ricordiamo a questo proposito qual è la procedura che viene adottata dagli uffici scolastici, che, per prima cosa, valutano le domande di mobilità, assegnando loro i relativi punteggi.
Miur, scuola, utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie: procedura mobilità ed assegnazioni supplenze
La priorità viene data alle utilizzazioni, il cui accesso viene dato, in prevalenza agli insegnanti in esubero e a quelli che hanno chiesto di rientrare nella scuola di precedente titolarità, avendola indicata come prima preferenza.
Una volta conclusa la proceduta relativa alle utilizzazioni, gli uffici scolastici passano ad esaminare le assegnazioni provvisorie, che riguardano, in prevalenza, le diverse condizioni legale alla famiglia come il ricongiungimento al coniuge oppure ai figli ecc..
Dopo aver completato la fase relativa alla mobilità annuale, gli uffici scolastici entrano nelle competenze riguardanti le supplenze, esaminando le cattedre rimaste vuote e gli spezzoni: vengono individuati nelle graduatorie ad esaurimento gli aspiranti alle supplenze e le proposte di assunzione si concretizzano prima con un contratto preliminare detto 'individuazione' e successivamente con la sottoscrizione del contratto individuale, presso le rispettive scuole di destinazione.