Pagamento Pensioni al 10 di ogni mese e tagli alla futura pensione dei professionisti e di chi aderisce ai fondi di previdenza complementare sono le novità pensionistiche nella nuova legge di Stabilità 2015. Novità nella riforma pensioni con la legge di stabilità 2015: dai professionisti e le Casse di appartenenza ai fondi pensioni, fino al giorno di pagamento di tutte le pensioni, ecco cosa cambia punto per punto nel settore previdenziale.
Pensione professionisti: aumenta tassazione
La prima novità contenuta nella legge di stabilità 2015 adottata dal Consiglio dei Ministri guidato dal Premier Matteo Renzi concerne le pensioni dei professionisti: avvocati, ingegneri, consulenti del lavoro, commercialisti, geometri, ecc subiranno un rincaro della tassazione dall'attuale 20 si passerà al 26%.
Questo perché la pensione dei professionisti verrà tassata come una normale rendita finanziaria la cui imposizione fiscale è attualmente al 26%. Una novità che ha fatto da subito infuriare le associazioni e le Casse di appartenenza dei professionisti che invocano al Governo una modifica visto che, a conti fatti, il taglio sulla pensione futura del professionista sarà del 10 per cento.
Fondi pensione: rincaro tassazione
Altra novità per quanto riguarda la riforma pensioni 2014 contenuta nel disegno di legge di Stabilità riguarda i fondi pensione, ossia i fondi dedicati alla previdenza complementare a cui hanno aderito, secondo le stime recenti, circa 5 milioni di italiani. Anche qui si prevede un aumento dell'imposizione fiscale dall'attuale 11,50 al 20 per cento.
Per i lavoratori dipendenti, l'opzione all'adesione ai fondi pensione è la rivalutazione del trattamento di fine rapporto che subirà anch'esso un rincaro della tassazione dall'11 al 17 per cento. Insomma cifre al rialzo che preoccupano.
Pagamento pensioni al 10 di ogni mese
Infine altra novità che riguarda sempre il mondo delle pensioni concerne la data in cui vengono erogati gli assegni Inps. La legge di stabilità 2015 fissa il pagamento della pensione, assegni Inps, indennità di accompagnamento, ecc il giorno 10 di ogni mese che slitta al giorno successivo se è festivo o non bancabile.