Mondo della scuola sempre più in fermento. Ogni giorno ce n'è una nuova. Ogni giorno una proposta alternativa alla precedente. Proposte fatte direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione, proposte fatte dai sindacati, proposte fatte da organizzazioni di docenti, sentenze che ribaltano sentenze precedenti. Vedi quella recente del Consiglio di Stato che dà ragione ai diplomati magistrale ante 2001, per il loro inserimento in prima fascia. Tutte alternative tra di loro. Mai una proposta che possa soddisfare, però, esigenze ed attese. L'ultima è una proposta fatta e promossa da "Orizzonte scuola", frutto di un sondaggio realizzato tra i diretti interessati.

Il sondaggio di "Orizzonte scuola". Perché?

La rivista specializzata in ambito scolastico ha promosso un sondaggio volto a conoscere proprio da tutti gli operatori scolastici (docenti e personale ATA) quale canale fosse il più idoneo e realistico per le immissioni in ruolo. Il sondaggio sembra aver raccolto un alto gradimento tra gli addetti ai lavori, con un esito che boccia in maniera forte ed inequivocabile la proposta governativa contenuta nelle linee guida della riforma della scuola. Ricordiamo che la proposta del Ministero della Pubblica Istruzione diretto dall'Onorevole Stefania Giannini prevede che coloro che sono inseriti nella seconda fascia debbano essere esclusi dal piano di assunzioni e con la possibilità di accedere al ruolo solo tramite concorso biennale.

Quale il risultato del sondaggio?

Il sondaggio promosso da "Orizzonte Scuola" ha sancito che le scelte che il Miur sta per fare in tema di assunzioni sono errate e poco realistiche. Scelte che non tengono conto degli anni di servizio ma anche dei sacrifici fatti dal personale precario, in attesa da troppi anni di un'agognata stabilizzazione. Come riportato dalla rivista, "ad avere la meglio, con un sonoro 51% di voti, è stata la proposta del triplo canale per le assunzioni, con 60% da GAE, 20% da seconda fascia GI e 20% da concorso. Il 38% è, invece, per trasformare le GI in graduatorie provinciali ed attingere per il ruolo dopo l'esaurimento delle GAE e per il 50%". Mentre la proposta governativa di utilizzare il solo canale del concorso per l'assunzione dei docenti, ha ottenuto appena l'11% delle preferenze.

La "buona scuola" tanto propagandata e pubblicizzata, saprà tener conto delle volontà ma anche delle indicazioni che provengono dal mondo della scuola pure in tema di assunzioni? Dite anche voi la vostra, commentando tale notizia.