Legge di Stabilità 2015 bocciata per la mancanza di provvedimenti in favore dei pensionati, a partire dal bonus fiscale di 80 euro al mese, e delle risorse economiche necessarie a rinnovare il contratto dei lavoratori della Pubblica amministrazione; manovra economica promossa invece per quanto riguarda gli interventi in favore del lavoro. Così, in sintesi, la leader della Cisl, Anna Maria Furlan, commenta la legge di Stabilità che comunque introduce le prime modifiche alla riforma delle pensioni 2011 del Governo Monti con l'eliminazione delle penalizzazioni sulle pensioni anticipate dei lavoratori precoci e con l'introduzione di nuovi tetti alle pensioni d'oro degli alti dirigenti di stato, primari e professori universitari.

Legge Stabilità e riforme Renzi, Furlan (Cisl): bene 18 miliardi per lavoro, ma non c'è nulla per i pensionati

"Ci piacciono - ha detto in un'intervista rilasciata oggi ai microfoni di Unomattina su Rai 1 il segretario generale della Cisl - i 18 miliardi a favore del lavoro, dei quali 10 miliardi andranno nelle tasche dei lavoratori, e 8 miliardi a favore delle imprese, togliendo il fattore lavoro dall'Irap". "E' la prima volta che, in tanti anni, si vede una cosa del genere", ha sottolineato Anna Maria Furlan che entro il gennaio 2015 presenterà al Governo Renzi una proposta articolata sulla riforma delle pensioni che prevede una maggiore flessibilità in uscita dal lavoro per la pensione anticipata a partire da 62 anni.

Dopo gli elogi alla manovra del Governo Renzi sul lavoro le critiche sulla riforma pensioni e i mancati interventi a favore dei pensionati. "Non c'è nulla - ha denunciato la leader della Cisl - per i pensionati. Avevamo chiesto - ha sottolineato la dirigente sindacale - l'estensione del bonus di 80 euro al mese a una parte di essi". E poi ha aggiunto: "Non ci piace che manchino le risorse per il rinnovo del contratto del pubblico impiego", ha affermato la Furlan che lo scorso 1 dicembre ha proclamato lo sciopero degli impiegati pubblici non aderendo però allo sciopero generale del 12 dicembre scorso indetto dalla Cgil di Susanna Camusso e dalla Uil di Carmelo Barbagallo.

Legge Stabilità Renzi, Cuperlo: voto con convinzione. Ora scontro Pd su Jobs act e riforma pensioni

"Voto convintamente la legge di Stabilità", ha detto il parlamentare della minoranza del Pd Gianni Cuperlo, che sfidò Renzi alle primarie, commentando la manovra finanziaria ed economica durante un suo intervento nella puntata odierna di Agorà su Rai 3.

"E' una legge di Stabilità - ha detto il deputato del Partito democratico - che contiene tratti espansivi finalizzati alla ripresa dell`economia del Paese. Il voto alla legge di Stabilità - ha aggiunto - è assolutamente sufficiente. Avrei lavorato - ha sottolineato Gianni Cuperlo - per estendere il bonus degli 80 euro al mese anche a incapienti e pensionati con pensioni medio-basse e poi - ha aggiunto il deputato dem commentando la legge di Stabilità 2015 - avrei aiutato l`impresa con sgravi parziali. La strada è giusta. Sono misure sufficienti? Ancora no naturalmente, ma su questo punto - ha sottolineato uno dei leader della minoranza del Pd - bisogna fare di più anche in Europa". E dopo la legge di Stabilità si affilano le armi per lo scontro interno nel Pd sulla riforma del lavoro in vista dei decreti attuativi del Jobs act Renzi-Poletti e per la riforma pensioni 2015 con nuove forme di flessibilità per la pensione anticipata come propone un ddl della minoranza del Partito democratico a prima firma del presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati Cesare Damiano.