Dopo il "no" della Consulta al Referendum proposto da Salvini per eliminare la Riforma Fornero, non si placano le discussioni intorno a due tematiche care ai lavoratori: pensione anticipata e flessibilità. Gli ultimi interventi di Poletti e della stessa Elsa Fornero sembrano aprire spiragli interessanti, che sia la volta buona per la risoluzione del dramma previdenziale di tutti quei lavoratori che da tempo sono in attesa di misure concrete?
Pensione anticipata e flessibilità: Sì di Poletti, senza flessibilità vi sarà un problema sociale
Poletti non ha alcun dubbio, intervenendo oggi a margine di un convegno alla Luiss di Roma, ha detto che è necessario intervenire sulla Legge Fornero, optando al più presto su misure a favore della flessibilità in uscita.
Un nuovo strumento flessibile, come ad esempio il prestito previdenziale, che accompagni al pensionamento è una misura che non va più rimandata altrimenti si rischia un problema sociale.
Molto dura la replica di Carla Cantone alle dichiarazioni del Ministro, la quale dice seccata: 'che bisogna intervenire lo sanno anche i muri', ora, prosegue il segretario generale dello Spi-Cgil, è capire come l'esecutivo intenda farlo. Per quanto concerne il problema sociale, la leader del sindacato dei pensionati della Cgil, precisa, parafrasiamo le sue parole, che il problema sociale c'è già da tre anni, il compito della politica è quello di sospendere i proclami sulle pensioni e intervenire rapidamente al fine di risolverlo e ridare dignità ai lavoratori.
Pensione anticipata e flessibilità: Sì della Fornero, giusti e doverosi i ritocchi sulla mia Riforma
L'ex ministro del Lavoro sorprende parlando della sua riforma e dice, come se in parte ne fosse pentita, di rendersi conto della delusione di quanti speravano di vedere la riforma spazzata via dal referendum, ora però, prosegue, 'si tratta di non lasciare sole quelle famiglie e aiutarle a risolvere i problemi creati da quella riforma'.
Come? la stessa Elsa Fornero offre una soluzione: l'unica strada perseguibile al fine di salvare le finanze dell'Inps e concedere la flessibilità ai lavoratori è quella di concedere la pensione anticipata con il prestito Inps. La misura, se applicata, permetterebbe ai lavoratori a cui manchino pochi anni al pensionamento di potervi accedere da subito attraverso un prestito Inps, che il lavoratore dovrà rendere poi con decurtazioni mensili una volta maturati i requisiti richiesti per legge.
Vista la presa di coscienza da parte della stessa Elsa Fornero, sono in molti ora da augurarsi che l'esecutivo intervenga al più presto concedendo misure a favore della flessibilità in uscita, il prestito pensionistico sarà la strada maestra seguita dal Governo Renzi? Voi sareste soddisfatti della scelta o avreste ambito ad altre misure di pensione anticipata come Quota 100, pensione anticipata a 62 anni + 35 di contributi o opzione contributivo per tutti?
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