Il settore lavorativo in Italia si divide in due, da un lato troviamo enti pubblici come l'Agenzia delle Entrate che propongono 892 nuovi posti di lavoro con contratti a tempo indeterminato, mediante un bando di concorso. Dall'altro lato reperiamo molte problematiche riguardanti la scuola, tanto è vero che erano previste assunzioni per 120mila precari, invece a quanto pare si rischia lo slittamento. Il decreto legge che includeva il piano assunzioni avrebbe dovuto avere la priorità in Parlamento, mentre a quanto sembra è stato letteralmente messo da parte e da poche ore è giunta la notizia che il Governo esaminerà solamente le misure racchiuse nel disegno di legge, laddove non viene per nulla citato il cosiddetto piano assunzioni.
Scuola 2015: ecco chi verrà assunto e chi no
Tra non molto il ministro Stefania Giannini emetterà l'ordinanza che darà le informazioni necessarie inerenti alle assunzioni, dopodiché si potrà procedere con i reclutamenti che si effettueranno in questa modalità:-
coloro che sono stati dichiarati idonei al concorso pubblico indetto nell'anno 2012, avranno la precedenza per quanto riguarda l'assunzione;
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in seguito, sarà la volta di coloro che si ritrovano inseriti nelle graduatorie sino alla chiusura e questo sarà unicamente per i posti ancora a disposizione.