Riprenderanno oggi 15 aprile gli infuocati dibattiti sui disegni di legge che mirano a conferire maggiore flessibilità in uscita ai lavoratori, tra le 14 e le 15 del pomeriggio in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati si considereranno le proposte riguardanti: quota 100, pensione anticipata a 62 anni, Quota 41, estensione opzione donna, revisione età pensionabile di vecchiaia per le donne, attenzione previdenziale per le madri che conciliano famiglia e lavoro e per i caregiver.
Quota 100, super ddl oggi alla Camera: al vaglio anche Quota 97 e 41 senza penalità
Come dicevamo nella premessa oggi 15 aprile alla Camera è previsto la discussione del ddl flessibilità, l'obiettivo ricorda Damiano, che sostiene i disegni di legge 857 e 2945, è quello di giungere il prima possibile ad un progetto unitario condiviso che approdi presto in Aula.
Le due proposte principali riguardano il ritorno al sistema delle Quote col ddl 857 l'ex ministro del Lavoro intende garantire l'accesso alla pensione anticipata a quanti abbiano almeno 62 anni d'età e 35 anni di contributi, la quiescenza sarebbe soggetta a penalizzazioni al più dell'8% a seconda di quanto si anticipa l'uscita rispetto al requisito anagrafico dei 66 anni attualmente richiesto.
Il secondo ddl il n 2945 che poco ha soddisfatto i precoci, prevede anch'esso la possibilità di accedere alla pensione anticipata fissando il limite anagrafico a 62 anni e quello contributivo a 35 anni. La differenza rispetto alla Quota 97 consta nell'assenza di penalizzazioni, potranno infatti accedere al pensionamento coloro che sommando età anagrafica e contributiva giungano a soglia 100, rispettando i limiti suddetti. I precoci favorevoli da subito alla Quota 100 di Damiano hanno però mal digerito l'introduzione del requisiti anagrafico che danneggia coloro che sono andati a lavorare molto giovani. Per poter usufruire del pensionamento anticipato così come stabilito dal ddl 2945 è necessario avere almeno 62 anni d'età e 38 di contributi versati.
All'esame della Commissione anche l'ambizioso progetto di consentire l'accesso alla pensione anticipata per quanti raggiungano 41 anni di contributi versati indipendentemente dall'età anagrafica. La Quota 41 trova pieno appoggio da parte dei lavoratori precoci che potrebbero accedere alla quiescenza senza subire ingiuste penalizzazioni legate all'età.
Super ddl flessibilità, opzione donna, caregiver: quali le ultime novità discusse oggi alla Camera?
Resta poi da discutere il tema dell'opzione donna, un fronte trasversale che va dal Pd ai gruppi di opposizione chiede l'estensione oltre il 2015 dell'opzione contributivo donne, richiesta altresì la revisione dell'innalzamento dell'età pensionabile per le lavoratrici autonome e del settore privato.
Nel super ddl si discuterà inoltre della possibilità di concedere benefici previdenziali alle lavoratrici madri e a tutti coloro che ricoprono da anni il ruolo di caregiver, ossia quei lavoratori che si trovano a dover assistere un familiare affetto da disabilità del 100%.
Grande attesa dunque sulla riapertura della discussione del super ddl e grandi speranze dopo l'affermazione di Damiano che sostiene esistano le risorse sufficienti per introdurre la flessibilità senza stravolgere l'impianto della legge Fornero. Un modo dunque di correggere le ingiustizie più evidenti senza allarmare l'Europa. Sarà davvero la volta buona?