A conclusione dei lavori nella VII commissione cultura del DDL buona Scuola , la dichiarazione dell'Onorevole Gianluca Vacca del Movimento 5 Stelle, anche lui docente, è perentoria:"tranne la non retroattività dei 36 mesi come limite per le supplenze, per il resto tutto è confermato e anzi peggiorato"

Scuola italiana a lutto

Per il parlamentare del Movimento 5 Stelle la Scuola Italiana è in lutto. Lo scrive sulla sua pagina pubblica di facebook, subito dopo aver terminato, insieme ad altri colleghi, di esaminare il DDL buona scuola nella VII Commissione cultura della Camera. Per l'On. Per Vacca c'è ben poco da salvare nel DDL. Tranne la non retroattività dei 36 mesi come limite per le supplenze, per il resto tutto è confermato e anzi peggiorato, scrive su facebook. Per cui rimarranno immutati nel DDL tutte quelle cose che già sapevamo e delle quali abbiamo scritto i giorni scorsi su questa testata : superpoteri ai dirigenti, esclusione abilitati extra Gae, chiamata diretta, finanziamenti alle private, scuole di serie A e di serie B, ingresso dei privati, assegnazione di tutti i docenti a reti di scuole con possibilità d'insegnare su più scuole distanti decine di km, mortificazione degli organi collegiali, tagli. Il parlamentare del M5S ribadisce che il PD non ha cambiato nulla,neanche dopo lo storico sciopero del 5 Maggio scorso, vi sono stati finti emendamenti,anzi il partito del Presidente del consiglio ha peggiorato il provvedimento in esame. Adesso, annuncia sempre l'On. Vacca, inizia la discussione in aula, dove sostanzialmente il ddl arriva blindato. E poi si andrà al Senato.

Ma, il docente Gianluca Vacca, prestato momentaneamente alla politica , invita tutti i colleghi a non fermare la mobilitazione! Ed annuncia sin da ora che il M5S organizzerà nei prossimi giorni delle iniziative per continuare fino all'ultimo la lotta a questo provvedimento iniquo e totalmente sbagliato. Le iniziative di lotta , quindi, nei prossimi giorni aumenteranno.Ad esempio si parla, da giorni,di bloccare gli scrutini di fine anno. Maggio e Giugno saranno mesi intensi per i lavoratori della Scuola. Per ricevere aggiornamenti sul settore Scuola in generale, cliccate su "Segui" in alto sopra il titolo dell'articolo.

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