"Bisogna aprire il tavolo di confronto sulla Riforma Fornero a partire dalla flessibilità in uscita. Ci sono tante proposte. Abbiamo bisogno di un confronto vero con il Governo sia con il ministro Poletti, ma anche con il Presidente del Consiglio Renzi per fissare davvero i punti di cambiamento della riforma Fornero, a partire dal dare la possibilità di uscire prima dell'età dei 67 anni". Sono le ultime affermazioni rilasciate dal Segretario generale della Cisl Annamaria Furlan e diffuse tramite il sito del sindacato, attraverso una nota relativa all'incontro avvenuto nella metà del mese corrente con le altre sigle e il Ministro del lavoro Giuliano Poletti.

La questione della flessibilità previdenziale sembra restare il tema più urgente per la tenuta sociale, anche perché sono ancora in moltissimi a vivere una situazione di disagio in virtù dell'irrigidimento dei meccanismi di accesso alla pensione Inps, avvenuto nel 2011 con l'approvazione della legge Fornero.

Prepensionamento flessibile, i sindacati ribadiscono la propria contrarietà ad un ricalcolo contributivo

Sul tavolo di discussione tra Governo e sindacati il principale nodo da sciogliere riguardo alle Pensioni flessibili resta quello dei costi; nella sua recente relazione in Parlamento il Presidente dell'Inps Tito Boeri ha messo in guardia contro l'approvazione di meccanismi di pensionamento anticipati troppo generosi, puntando a flessibilizzare il sistema attraverso il sistema di ricalcolo contributivo della mensilità erogata.

Uno scenario nei confronti del quale la Cisl si dice fortemente contraria: "spero che quello di Boeri sia solo un problema di memoria corta" spiega il Segretario Cisl Gigi Bonfanti, sottolineando come sia "inconcepibile leggere che il sindacato, secondo Boeri, non abbia avuto e non abbia alcun ruolo" riguardo le ultime vicende che hanno caratterizzato la previdenza: "il presidente dell'Inps ha anche dimenticato di averci convocato il 19 marzo proprio per avviare una nuova ed importante fase di dialogo e di confronto". 

Damiano positivo sul tavolo di discussione aperto tra Poletti e sigle sindacali: per il Presidente della Commissione lavoro è la strada giusta 

Nel frattempo dal Parlamento arriva un nuovo endorsement al lavoro che si sta svolgendo tra Governo e sindacati: l'incontro attraverso il quale si è deciso di istituire un tavolo di confronto permanente rappresenta per l'Onorevole Cesare Damiano la strada giusta per affrontare le tante problematiche insite nell'attuale conformazione del sistema previdenziale.

L'ex Ministro del lavoro ricorda come la Commissione lavoro abbia già elaborato delle proposte di sblocco per le pensioni anticipate, a partire dalla quota 97 e dall'uscita con 41 anni di età per i precoci. "Proposta che non può essere liquidata come ha fatto l'Inps, come un problema di costi, [...] perché ogni tanto servirebbe anche qualche scelta politica sociale e lungimirante".

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