Secondo uno studio specifico, il 60% di chi cerca un lavoro ha un Curriculum sbagliato senza averne la consapevolezza, e questo rappresenta una grande perdita di tempo e di occasioni per tutti quelli che lo inviano e restano in attesa di una risposta, oltre all'inevitabile aumento di sfiducia dovuto proprio alle mancate risposte che spesso accompagnano la sua presentazione. Come ripreso da "Bloglavoro.it", elenchiamo i cinque punti fondamentali da tenere in considerazione quando scriviamo il nostro Curriculum, affinché sia il più efficace possibile.

Pubblicità

Negli ultimi periodi il tema del lavoro è stato molto dibattuto, a seguito della nuova Riforma voluta dal governo Renzi che mira a rendere più competitive le aziende e a tutelare i lavoratori.

Essere concisi e limitarsi all'essenziale

Solitamente, gli incaricati delle aziende alla visione dei Curriculum Vitae, non impiegano oltre un minuto a valutarlo per avere un'idea del candidato. Per questo motivo uno degli errori più comuni è quello di scrivere un CV superiore a due pagine, assolutamente inutile poiché non sarebbe mai letto per intero.

Nel caso in cui il candidato abbia molte esperienze lavorative, dovrebbe indicare solo quelle che sono attinenti con l'offerta di lavoro per la quale si candida. Nell'eventualità di una limitata esperienza lavorativa, occorre dare risalto alla formazione accademica, inserendo eventuali attività di tirocinio fatte.

Massima chiarezza espressiva

Durante la compilazione del CV cercare di essere più chiari possibile, usando frasi anche brevi ma originali. Occorre concentrarsi sugli elementi che descrivono la nostra formazione e le nostre esperienze professionali fornendo dettagli specifici delle attività che abbiamo svolto in passato.

Pubblicità

Inoltre, quando è possibile, è indispensabile indicare e quantificare i risultati e gli obbiettivi raggiunti in passato. Un altro elemento fondamentale è quello di aggiornare periodicamente il nostro CV, aggiungendo le nuove esperienze che intanto sono pervenute ed eliminando le informazioni passate non rilevanti per l'offerta per la quale ci candidiamo.

Adeguare il CV in funzione del lavoro ricercato

Nella compilazione del proprio CV, devono essere elencate solo le informazioni riferite ai requisiti richiesti nell'offerta di lavoro, sottolineando le competenze attinenti alla professione per la quale ci candidiamo.

Caratteristiche e tipo di scrittura

Un CV efficace e corretto deve essere scritto con chiarezza e in maniera logica, con particolare attenzione ai caratteri e ai Font utilizzati. Inoltre, deve essere prestata molta attenzione alla formattazione del testo, che deve riguardare tutti gli elementi che lo compongono, come foto, testo ed elenchi puntati, che devono necessariamente essere uniformi e possibilmente d'impatto visivo. Nel caso in cui il CV debba essere stampato, devono essere utilizzati fogli in formato A4 di colore bianco, mentre nel caso in cui debba essere inviato telematicamente, è preferibile utilizzare il formato PDF, tralasciando il classico Word. Quando richiesto o quando ritenuto opportuno, è necessario allegare una breve lettera di presentazione.

Pubblicità

Controllo del CV dopo la sua stesura

Ultimo aspetto assolutamente da non tralasciare nella compilazione o nell'aggiornamento del proprio CV è il controllo finale del documento, al fine di evitare possibili errori di ortografia ritenuti molto gravi. Spesso non è sufficiente rileggere più volte un documento per verificare la presenza di errori ortografici, per cui una buona regola è quella di farlo rileggere a una terza persona. Aggiungere nel finale l'autorizzazione al trattamento dei propri dati personali, elemento obbligatorio per la compilazione del CV. Ultimamente abbiamo assistito a una rivoluzione nel mondo del lavoro, e in particolare in quello delle partite iva, a seguito dell'introduzione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc) on line.