Il 7 luglio sapremo finalmente se il DDL Buona Scuola che prevede le assunzioni di ben 100.000 precari vedrà la luce o meno. In tale data infatti, avrà luogo il voto di fiducia alla Camera dei Deputati di Montecitorio. Essendo questo il passaggio di seconda lettura, dopo il voto favorevole al Senato svoltosi con non poche polemiche e rotture all'interno del Partito Democratico, se il Governo Renzi riuscirà a spuntarla la legge passerà alla fase formale di promulgazione del Presidente della Repubblica e quindi diventerà a tutti gli effetti operativa.
Sul DDL Buona Scuola, oltre che alle polemiche interne alla politica non sono mancate nemmeno le proteste di tutti gli insegnanti, precari e non, che si lamentano per l'accentramento dei poteri nella figura del Preside. E' notizia di queste ore anche il lancio una petizione per bloccare tale legge e tra i firmatari ci sono nomi illustri come il giudice F. Imposimato e il filosofo M. Cacciari, un tempo bandiere della stessa sinistra. Passiamo adesso ad analizzare nel concreto i contenuti del DDL Buona Scuola.
Il piano di assunzioni previsto con il DDL Buona Scuola
Sia il giornale la Repubblica che il sindacato CGIL in queste ore hanno offerto delle spiegazioni attendibili sul piano assunzioni del DDL Buona Scuola che dovrebbe portare all'assunzione di centomila precari.
Va precisato che tra i commi della legge che riguardano le modalità di assunzione viene usato molto spesso lo strumento del rinvio di legge che rende molto difficile fare un quadro esatto della situazione. Grosso modo però la situazione è la seguente:
- assunzioni normali biennio (2015/16): entro la data del 31 agosto verrà offerta la stabilizzazione (senza spostamenti fuori regione) a circa 36.327 insegnati, ripartiti in 21.880 posti per Turn-over e 14.787 per i docenti di sostegno. Gli scorrimenti verranno effettuati per metà sulle graduatorie provinciali e l'altra meta sui concorsi di cattedra. Il periodo di riferimento e quello tra il 1990 e il 2012.
- assunzioni straordinarie: la seconda fase di assunzioni riguarderà circa 10.800 insegnati rimasti esclusi dalla prima selezione "normale" che avverrà entro il 15 settembre.