Il premier non delude le aspettative dei militanti del Partito democratico sulla riforma Pensioni. Nella sua "irruzione" alla Festa dell'Unità di Roma, ieri a sorpresa, tra selfie e partite al biliardino, Matteo Renzi ha discusso con i militanti anche delle modifiche alla riforma pensioni Fornero che dovrebbero arrivare già con la prossima legge di Stabilità e a rassicurato tutti sulla riduzione delle tasse e su nuove prospettive per il lavoro. Il presidente del Consiglio e segretario del Pd non vuole altre rotture tra i dem dopo i diversi abbandoni (vedi Civati e Fassina) e sulla questione previdenziale sembra avvicinarsi sempre di più alle posizioni ribadite in questi mesi dall'ala minoritaria del suo partito ma anche dalla base.

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Riforma del sistema previdenziale, Renzi alla Festa dell'Unità di Roma promette flessibilità e aumenti

Quindi più flessibilità in uscita dal lavoro per l'accesso alla pensione anticipata, ma in cambio di pensioni più basse. Il premier parlando con i militanti lascia intendere che la legge Fornero non sarà smantellata del tutto ma modificata solo in parte. Sulla riforma del sistema pensionistico, infatti, Renzi conferma l'impegno per nuovi criteri flessibili per i prepensionamenti e l'aumento degli assegni minimi.

Riforma pensioni, ultime notizie da Renzi
Riforma pensioni, ultime notizie da Renzi

Il premier ha ribadito che la flessibilizzazione delle pensioni è necessaria "perché si vive più a lungo - ha spiegato secondo quanto riferisce l'agenzia Ansa - e chi vuole deve poter lasciare il lavoro un po' prima". Renzi non ha affrontato il capitolo delle penalizzazioni sugli assegni previdenziali che inevitabilmente però dovranno esserci, secondo le diverse ipotesi finora prospettate, per rendere sostenibile dal punto di vista finanziario "l'operazione flessibilità".

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Il premier sul fisco: 'Interverremo su Ires e Irpef dopo il bonus da 80 euro al mese'

Non solo pensioni, il premier ha parlato con i militanti del suo partito anche della "rivoluzione copernicana sul fisco". "Abbiamo garantito - ha ricordato - gli 80 euro nel 2014. Nel 2015 - ha ribadito - aboliremo le tasse sulla casa. Poi - ha aggiunto - interverremo su Irpef, Ires e anche - ha sottolineato Renzi - sulle pensioni minime". Questi i temi affrontati da Renzi tra un selfie e l'altro parlando con militanti e cronisti ieri alla Festa dell'Unità della Capitale, dove stasera è atteso il suo intervento ufficiale sul palco che probabilmente, però, salterà.



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