Si è svolto ieri a Roma il convegno dei TFA presso la Sala Regina della Camera dei Deputati di Montecitorio: si è trattato di un convegno che ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda gli abilitati alla luce della loro esclusione dal piano assunzioni straordinario previsto dalla Buona Scuola Renzi-Giannini. 'La famiglia del TFA sta crescendo, conta ora oltre 30.000 docenti ma fa parte di una famiglia ancora più grande, quella degli abilitati di Stato, inclusi in II fascia delle GI - ha dichiarato Arianna Cipriani, portavoce del coordinamento nazionale TFA ordinario

'Ci sentiamo in dovere di porre all'attenzione l'esclusione dalla Buona Scuola degli abilitati e vorremmo delle risposte da parte della politica in merito al futuro di queste categorie di docenti: a questo proposito, sembra che ci siano i presupposti per la creazione di un intergruppo parlamentare che possa tenere le luci accese sulla questione.' 



A proposito delle rivendicazioni dei diritti dei 'tieffini', Arianna Cipriani parla di 'possibilità con l'aiuto dei Tribunali italiani, attraverso l'avvocato Solidoro ma anche attraverso l'intervento di 2 colleghi che sono a Bruxelles, con azioni politiche in relazione alla norma europea.

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Inoltre, non si deve dimenticare la possibilità politica di un ascolto continuo e, nel breve periodo, delle soluzioni che possano andare incontro alle aspettative legittime che sono state violate, visto che ognuno di noi non ha impegnato solo soldi ma anche un pezzo di vita e si aspetta una risposta da parte delle istituzioni.'

M5S, Chimienti sui TFA e PAS: 'Renzi e il PD non ha accettato piano pluriennale' 

'Io credo che sia stato fatto un grosso errore quando è stato bandito un TFA nel 2015 per poi fare un grosso regalo alle scuole paritarie - ha dichiarato, tra gli applausi, l'onorevole del Movimento Cinque Stelle, Silvia Chimienti - Noi abbiamo portato avanti tutte le rivendicazioni degli abilitati TFA così come pure quelle degli abilitati PAS.

Proponevamo un piano di assunzione pluriennale, proprio perchè sappiamo che nei prossimi anni ci saranno tanti pensionamenti (un turnover del 40% dell'organico dei docenti) quindi ci sarà necessità di insegnanti ed è mancata proprio la volontà politica da parte del PD, di Renzi e del suo governo di accettare questo piano pluriennale che includesse anche gli abilitati di seconda fascia.'

TFA, supplenze e 36 mesi di servizio: Bruschi 'Dubbi sulla legittimità'

Max Bruschi, ispettore del Miur ha dichiarato che il suo augurio possa essere 'quello che tutte queste persone possano entrare in cattedra stabilmente.

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Attualmente le questioni da dirimere sono importanti: la prima questione è quella legata al concorso, la validazione e la valutazione del titolo TFA è stata prevista per legge e bisognerà quantificarla. La seconda questione riguarda le supplenze: indubbiamente la nuova normativa ha dei margini di innovazione e bisognerà vedere fin dove si spingerà il legislatore. La terza questione è quella del tetto dei 36 mesi a contratto vacante e disponibile che, secondo me, contiene dei profili di dubbia legittimità nel quadro generale delle norme che regolano la Pubblica Amministrazione.'