Il dibattito parlamentare sulla riforma del sistema previdenziale riprende forza, dopo la pausa estiva che ha interrotto le discussione sul tema. Al momento, le novità di cui si sta parlando sono quelle che portano ad un abbassamento dell'età pensionabile al compimento del 62esimo anno di età ma con una penalizzazione che partirebbe dal 3 percento fino a raggiungere, nella peggiore delle ipotesi, il 12 percento. Per non far arrivare ad una decurtazione troppo alta dell'assegno previdenziale, il Governo Renzi pensa di applicare quanto proposto dal presidente dell'Inps, Tito Boeri, il quale evidenzia la possibilità di distribuire i contributi versati nel corso della vita lavorativa in funzione dell'età di uscita dal lavoro e dell'aspettativa di vita rimanente.

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Probabile approvazione dell'assegno universale per gli Over 55

Si parla anche dell'approvazione dell'assegno universale per gli over 55, discussione iniziata già da qualche mese e che potrebbe essere una valida soluzione per dare un sostegno economico a quei lavoratori senza lavoro e senza pensione, che si trovano in condizioni di disagio economico. Variante a questa proposta è quella del Movimento 5 Stelle che vorrebbe applicare questa idea a tutti i lavoratori senza alcuna distinzione, mentre il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, propone la concessione del sostegno economico solamente a quelle persone che dimostrano di essere realmente impegnate nella ricerca di un nuova occupazione.

Il 9 settembre è stata fissata una riunione per discutere di norme previdenziali

Ancora qualche giorno di attesa e conosceremo le prossime mosse dell'esecutivo guidato da Matteo Renzi. Ne sapremo di più, il 9 settembre, data in cui è stata fissata una riunione in cui si discuterà di vari argomenti, tra i quali il ripristino dei termini di accesso all'Opzione Donna fino al 31 dicembre 2015 e la settima salvaguardia per circa 26mila esodati. Certamente, qualsiasi misura che andrà a modificare la riforma Fornero dovrà tenere conto delle risorse necessarie da applicare alle novità previdenziali che saranno inserite nella prossima Legge di Stabilità 2016.

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