L'obiettivo principale del Governo è quello di dare più flessibilità alla legge previdenziale italiana tenendo, però, conto delle risorse finanziarie disponibili per coprire le uscite dovute al pensionamento anticipato. Il premier Renzi e il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, negli ultimi giorni prima della pausa estiva, sono parsi più possibilisti su un intervento di modifica della legge Fornero.

Il prossimo 9 settembre si discuterà della proroga dell'Opzione Donna

L'appuntamento è per il 9 settembre, alla ripresa dei lavori parlamentari, dove si discuterà di diverse argomentazioni, come ad esempio la proroga del sistema sperimentale Opzione Donna al 31 dicembre 2015.

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Dal punto di vista politico, la minoranza dem del Pd, auspica un intervento immediato che possa rimediare ai danni fatti dalla riforma Fornero, entrata in vigore nel 2012, durante il governo Monti. Nelle ultime ore, un autorevole esponente del governo Renzi, il vice ministro dell'Economia Enrico Morando, ha sottolineato che 'non è necessario cancellare l'attuale legge previdenziale. L'importante è procedere a degli aggiustamenti che possano rendere le norme pensionistiche più flessibili di quelle attuali'.

Morando: 'Non cancellare la legge Fornero ma modificarla'

Morando è d'accordo nell'introduzione di sistemi di uscita flessibile ma senza l'inserimento di penalizzazioni che vadano a decurtare gli assegni previdenziali. Secondo il vice-ministro, è necessario dare flessibilità alla legge pensionistica rimanendo entro i limiti della spesa previdenziale prevista senza destabilizzare i conti pubblici. Resta da vedere, ora, se le eventuali modifiche al sistema pensionistico possano essere introdotte nella prossima Legge di Stabilità 2016, in discussione a partire dalla ripresa dei lavori parlamentari, nel mese di settembre, secondo quanto riportato dal sito laleggepertutti.it.

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Vedremo nei prossimi giorni, se il governo Renzi sarà in grado di arrivare ad una riforma del sistema previdenziale tenendo in considerazione la tanto auspicata flessibilità in uscita.