Appena conclusi i Test di ammissione alla facoltà di Medicina e Odontoiatria dell’8 settembre scorso, già si attende una valanga di ricorsi. Basta fare una piccola indagine attraverso la rete per raccogliere innumerevoli segnalazioni relative a presunte irregolarità e ai scarsi controlli messi in atto durante i Test, ma il passo decisivo sembra venire da Perugia, dove il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati, avrebbe chiesto l’annullamento del Test di medicina 2015.

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Il caso di Perugia: consigliere M5S chiede annullamento.

Il caso sollevato a Perugia e portato ad esempio dal consigliere Liberati, si riferisce ai mancati controlli in merito all’accertamento dell’identità dei 207 studenti che hanno sostenuto la prova a Bastia Umbra, e che avrebbero potuto portare a casi di scambi di persona. Un caso, in realtà, riproponibile in ognuna delle sedi del Test di ammissione a Medicina 2015, essendo causato da una falla nell’articolo 2 del decreto ministeriale 85/2014 che regolamenta la prova di ammissione.

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Secondo tale regolamento, infatti, lo studente viene identificato soltanto all’ingresso dell’aula, ma nessun controllo è previsto tra la corrispondenza dei dati riportati dallo stesso studente sulla scheda anagrafica e la effettiva identità del candidato stesso.

Ma quello di Perugia, dicevamo, non è l’unica segnalazione di irregolarità pervenuta. Le prime segnalazioni erano arrivate subito dopo i Test da Bari, dove era stata riscontrata la manomissione di un plico, e da Napoli, dove un altro plico era stato rinvenuto in un cestino. A Palermo, invece, sono stati segnalati cellulari che hanno continuato a trillare per tutta la prova.

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Test Medicina 2015: numero verde e sportello virtuale per il ricorso

E mentre il quotidiano Perugia Today riferisce di richieste di informazioni avanzate da numerosi partecipanti al Test nel capoluogo umbro in merito alla possibilità di presentare ricorso, a livello nazionale, ci ha pensato lo studio Consulcesi ad attivarsi, forte dell’esperienza maturata lo scorso anno, culminata con la sentenza del Tar del Lazio che ha consentito la riammissione di migliaia di esclusi.

Sono stati messi a disposizione dei partecipanti al Test, infatti, un Numero Verde, 800.122.777,  ed uno sportello virtuale, www.numerochiuso.info, per raccogliere le testimonianze dirette degli studenti e per valutare la possibilità di presentare ricorso.

A riaccendere le speranze di quanti temono di non essere riusciti a superare la prova, la possibilità che il Test di Perugia venga dichiarato nullo, inficiando, di fatto, tutta la graduatoria nazionale ed aprendo la strada alla riammissione di quanti avranno presentato ricorso.

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Un copione già letto, insomma, destinato a tenere banco fino al prossimo 7 ottobre, quando sarà pubblicata la graduatoria nazionale degli ammessi, con gli oltre 50mila non ammessi che cominceranno seriamente a valutare la possibilità di presentare ricorso contro il Test di Medicina 2015. La storia dello scorso anno insegna che si tratta di una strada possibile.

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