La questione previdenziale è uno dei temi più dibattuti degli ultimi mesi. Da più parti giungono indicazioni che vorrebbero cambiare, una volta per tutte, la legge attualmente in vigore, la riforma Fornero. Diverse sono state le ipotesi di modifica del sistema previdenziale che si sono susseguite durante questa torrida estate.

Diverse proposte sul tavolo del premier Renzi

Fino a qualche giorno fa, sembrava una cosa certa l'introduzione di un sistema flessibile da inserire nella prossima Legge di Stabilità, con il dibattito incentrato alla ricerca di un sistema flessibile che possa abbassare l'età pensionabile.

Pubblicità

Una delle proposte di cui si è discusso molto è quella presentata dal presidente della Commissione Lavoro alla Camera, Cesare Damiano, con la quale si da la possibilità, ai lavoratori che ne facciano richiesta, di uscire dal lavoro anticipatamente, ma con una decurtazione dell'assegno previdenziale. Anche il presidente Inps, Tito Boeri, ha dato il suo contributo fattivo alla modifica del sistema previdenziale con un'idea basata sul ricalcolo contributivo degli assegni pensionistici di tutti i lavoratori.

Possibile rinvio al 2016 della riforma delle pensioni

Ma il problema principale è quello di trovare le coperture economiche per finanziare la flessibilità derivante dalla modifica della legge attualmente in vigore. Giuliano Poletti, negli ultimi giorni, ha evidenziato il fatto che la riforma, non necessariamente, dovrà essere a costo zero per lo Stato. Proprio questa ipotesi potrebbe provocare un rinvio dell'applicazione di un nuovo sistema pensionistico al 2016. Le ultime dichiarazioni di Renzi a Porta a Porta ci indicano proprio questa strada che, probabilmente, sarà ancora molto lunga e tortuosa.

Pubblicità

Resta da vedere, così, come il Governo Renzi deciderà di affrontare la questione previdenziale, anche alla luce delle indicazioni che sono giunte dall'Unione Europea, da sempre contraria ad una revisione della riforma Fornero, in grado di dare quella sostenibilità economica, in questo periodo di grave crisi finanziaria.