L'inserimento di nuovi strumenti flessibili che rendano possibile conclude l'attività lavorativa a 62 anni per "godersi la pensione e i nipotini", come ha detto qualche mese fa Renzi a Porta a Porta, non va fatto solo per agevolare gli ultrasessantenni ma anche per creare nuove opportunità di lavoro per i giovani. Tra gli esponenti del Governo Renzi, ad esprimersi oggi sulla riforma Pensioni subito dopo l'intervento del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, è il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, secondo il quale una nuova misura per flessibilità in uscita "non si fa soltanto perché 66 anni e tre mesi - ha detto - in alcune situazioni sono pesanti, ma perché - ha aggiunto - consentirebbe nuove assunzioni".

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Mef, Baretta: più flessibilità sulle pensioni favorisce il lavoro

Per questa ragione quella previdenziale di cui si discute in particolar modo in questi giorni è una delle questioni economiche e sociali più rilevanti in questo momento in considerazione della crescente disoccupazione giovanile che non solo scoraggia i giovani alla ricerca di un lavoro costringendo spesso all'emigrazione all'estero ma che rende sempre più difficile per il futuro l'accesso delle giovani generazioni al sistema previdenziale.

Non c'è dubbio che una manovra pensionistica ad hoc serva anche stimola anche alle assunzioni con le nuove regole previste dal Jobs act che ha riformato il mercato del lavoro e dai contributi alle imprese sui nuovi assunti che dovrebbero essere confermati anche nella prossima legge di Stabilità.

Previdenza e lavoro, serve un mix e un ricambio generazionale

"Visto che siamo in ripresa economica e c'è bisogno di un mix e di un ricambio generazionale nel sistema imprenditoriale - ha detto il sottosegretario al Mef durante un convegno sull'occupazione organizzato dalla Cisl - è necessaria una maggiore flessibilità". "Ci sono molte strade - ha aggiunto Baretta - per favorire le assunzioni. Anche quella - ha proseguito - di ripristinare la contribuzione. Quella che il governo sta portando - ha sottolineato il sottosegretario al Mef - avanti è una politica incentivante e siamo profondamente convinti che darà dei risultati".

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Legge di Stabilità e pensioni: approfondimenti al Magazine Tg2

Intanto, a proposito di riforma pensioni, domani, 29 settembre, Magazine del Tg2, il programma d'approfondimento giornalistico condotto da Marzia Roncacci in onda su Rai 2 alle ore 9.30 si occuperà delle misure sulla previdenza che l'esecutivo si appresta a varare con la prossima manovra finanziaria. Si confronteranno, tra gli altri, il segretario confederale della Uil Guglielmo Loy, l'avvocato giuslavorista Maria Pia Lessi, e Daniele Martella, in rappresentanza del coordinamento della Rete Esodati.