In vista del 9 settembre, giorno in cui vi sarà la ripresa dei lavori alla Camera dei Deputati, non potevano giungere notizie più gradite sul fronte pensione anticipata a 57 anni. L'onorevole Walter Rizzetto (Gruppo Misto- Alternativa libera) in una nota ha espresso il suo pensiero circa la tematica opzione donna Inps. Rassicurando con le sue parole sia le lavoratrici iscritte al 'Comitato opzione donna' che quelle iscritte al neo nato gruppo 'opzione donna proroga al 2018'. Il vicepresidente della XI Commissione Lavoro Pubblico e privato alla Camera dei Deputati nella lunga nota, prontamente condivisa da Orietta Armiliato, ha precisato 'Non servono soldi... ne coperture, già ci sono. Serve solo una decisone politica. Si chiama #OPZIONEDONNA'.

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Ecco i dettagli della nota resa pubblica dell'onorevole Walter Rizzetto sulla sua pagina ufficiale Facebook

‪ Pensione anticipata, opzione donna Inps: Rizzetto 'i soldi ci sono, serve solo una decisione politica'

L'onorevole Walter Rizzetto precisa che sarebbe doveroso, visto che i soldi ci sono, permettere alle lavoratrici, che volontariamente scelgano il ricalcolo contributivo dell'assegno, di poter accedere alla pensione anticipata a 57 anni fino al 31/12/2015, così come stabilito dal regime sperimentale nella legge 243/2004.  L'onorevole prosegue dicendo, parafrasiamo le sue parole, che nella Legge Maroni erano previsti, come copertura iniziale, 1 miliardo e 684 mila euro, di questi ne sono stati spesi unicamente 707 milioni con un relativo "avanzo" di quasi un miliardo di euro. Sarebbe dunque ingiusto, visto che le coperture non mancano, non permettere a quante accettino oggi o in futuro tali penalizzazioni di poter accedere, per libera scelta, alla c.d opzione donna.

Visto che le risorse destinate ad un progetto andrebbero spese, precisa con fermezza Rizzetto, unicamente per quel progetto e che ad oggi pare vi sia, finalmente, anche la volontà politica di optare per la proroga, mancherebbe 'solo' la volontà del vero potere esecutivo. Che, scrive Rizzetto, 'oggi come ieri, in Italia, è rappresentato dai cosiddetti "tecnici"...ragionieri e funzionari che spesso tengono i cordoni del portafoglio, chiusi. In Italia serve la Politica, non la burocrazia'.

Il vicepresidente della XI Commissione Lavoro Pubblico e privato alla Camera dei Deputati ha, altresì, intenzione di spronare il Governo Renzi affinché venga rifinanziato il provvedimento oltre il 2015 e affinché vengano inclusi anche i lavoratori di sesso maschile, che ne hanno già fatto richiesta.

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Così conclude Walter Rizzetto nella sua nota 'Opzione Donna è ad un passo da voi e da noi. Legittimo confermarla, frustrante tergiversare' . Sarà davvero la volta buona, dunque?