Mentre spegne le speranze per la flessibilità sulle pensioni anticipate che non saranno più nella legge di Stabilità 2016 in attesa di una riforma strutturale che potrebbe arrivare nel 2016, il premier accende le speranze per un concorso destinato ai professori e ricercatori emigrati all'estero, i cosiddetti "cervelli in fuga" che Renzi vorrebbe far ritornare in patria. "Faremo un concorso nazionale", ha spiegato ieri il primo ministro davanti alle telecamera di Che tempo che fa su Rai 3.
Università e ricerca, Renzi vuole fare tornare in Italia i cervelli in fuga
"Chi lo vincerà - ha aggiunto - avrà la possibilità di attivare progetti di ricerca". Così il governo intende promuovere un nuovo concorso per l'università e la ricerca. "Daremo un gruzzolo - ha anticipato nell'intervista a Fabio Fazio - per i progetti da realizzare. Sarà una misura ad hoc - ha spiegato Renzi - per attirare cervelli italiani in fuga". Ma come sulla riforma pensioni i sindacati anche su questo nuovo progetto del governo annunciato da Renzi temono dei clamorosi dietrofront e in ogni caso propongono soluzioni alternative. "Il rischio - ha commentato il segretario generale della Flc Cgil università - è che si tratti della solita propaganda.
Se ci sono i soldi per 500 gruzzoletti - ha aggiunto Francesco Sinopoli in un'intervista pubblicata oggi su Il Messaggero - sarebbe meglio fare 500 assunzioni con un concorso aperto. Ovviamente rivolto anche - ha aggiunto il sindacalista - a chi sta all'estero".
Pensioni, lavoro, scuola: ecco le novità nella legge di Stabilità 2016
A proposito di università e ricerca nella manovra di bilancio, come confermato a La Repubblica dal Miur, dovrebbero entrare 600milioni per le "riforme mirate" già previste nella legge Buona Scuola; l'impegno di risorse per 300milioni è stato richiesto dal Partito democratico per le assunzioni di giovani ricercatori. Ma per i nuovi posti di lavoro che potrebbero essere creati con una riforma pensioni che introduca nuovi meccanismi di flessibilità per la pensione anticipata ai sessantenni si dovrà attendere almeno un anno, interventi potrebbero arrivare invece nel 2016, secondo le ultime promesse di Renzi ieri su Rai 3 a Che tempo che fa.
E sempre in tema di lavoro, a rischio la proroga dei contributi fiscali alle imprese sulle nuove assunzioni che a quanto pare potrebbero non entrare nella finanziaria 2016. E se sul lavoro per i giovani non sembrano arrivare importanti novità, buone notizie arrivano invece sul fronte del volontariato. Nella legge di Stabilità, infatti, sarà prevista la copertura per finanziare progetti di servizio civile che impegneranno 100mila giovani volontari.