Per il bonus ai docenti siamo ormai ai nastri di partenza. Da lunedì 19 ottobre si parte con l'erogazione dei 500 euro per l'autoformazione. L'accredito avverrà sui cedolini visibili su NOIPA. Occorrerà conservare tutte le ricevute, scontrini e fatture che accompagneranno l'acquisto di libri, testi, iscrizione a corsi di formazione e materiale informatico fatto dai docenti. Il totale delle risorse stanziato dal governo per il bonus relativo al 2015/2016 ammonta a circa 380 milioni di euro, con un accredito del bonus pro capite fino a 500 euro. Mentre per il rinnovo dei contratti dei docenti si attendono novità dalla prossima legge di stabilità, dalla prossima settimana ci sarà il debutto di una misura già aspramente criticata dai sindacati.

Non aumenta il reddito

Nelle scuole italiane sta già girando una circolare informativa rivolta a tutti i docenti di ruolo, inclusi quelli che svolgono l'anno di prova. A quanti esprimono dubbi circa il fatto che si possa trattare di somma aggiuntiva rispetto al reddito, dunque suscettibile di innalzare l'aliquota Irpef con aumento delle tasse da pagare, si può rispondere citando quello che recita lo stesso decreto al riguardo. Non si tratta di una retribuzione accessoria che concorra ad aumentare il reddito imponibile. La somma destinata alle attività di formazione non cambia perciò la posizione reddituale ai fini del Fisco.

Modalità di rendicontazione

I docenti che riceveranno il bonus dovranno poi trasmettere agli uffici amministrativi della Scuola di appartenenza entro il 31 agosto 2016 il rendiconto di tutte le spese effettuate.

Il Decreto parla di rendicontazione della somma di 500 euro erogata in forma di bonus sul cedolino ai fini descritti nell'articolo 4. Se il resoconto non dovesse risultare fedele agli obiettivi per i quali viene erogato il bonus, relativamente a quella parte di spesa giudicata inidonea verrà effettuato il recupero con l'erogazione riferita all'anno scolastico 2015/2016.

Per ulteriori dettagli inerenti le modalità di rendicontazione delle spese per questo anno scolastico occorrerà attendere che la Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie emetta una nota al riguardo.

Critiche

Una delle critiche avanzate dai docenti riguarda i corsi di formazione. Non c'è una vera possibilità di scelta perché il bonus varrà solo per quei corsi svolti da Enti accreditati dal Miur.

E tutto sommato, anziché ricorrere a questa misura, meglio sarebbe apparso fare come ha fatto il Comune di Manciano del grossetano con l'iniziativa Pacchetto Scuola, mediante la quale le famiglie meno abbienti potranno usufruire di particolari agevolazioni per i propri figli.

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