Si torna a discutere di riforma Pensioni in Parlamento. Malgrado il rinvio da parte dell'esecutivo delle misure per la flessibilità in uscita dal lavoro dalla legge di Stabilità 2016 riprende l'esame congiunto dei disegni di legge per il pensionamento anticipato in commissione Lavoro pubblico e privato alla Camera dei Deputati, presieduta dal parlamentare della minoranza de Partito democratico Cesare Damiano.

Pensione anticipata, ddl Damiano più altri all'esame di Montecitorio

A sollecitare modifiche alla manovra finanziaria varata nei giorni scorsi dal consiglio dei ministri è, tra gli altri, proprio l'ala minoritaria del partito guidato dal premier e segretario Matteo Renzi.

L'appuntamento con la nuova seduta dedicata al ddl Damiano n. 857 degli atti della Camera abbinato a diverse proposte per la pensione anticipata di uomini e donne, sia impegnate nel lavoro privato che nel settore pubblico, è martedì prossimo 20 ottobre. Tra le proposte anche il riconoscimento a fini pensionistici dei lavori di cura familiare. In programma nella seduta del 20 ottobre, a partire dalla ore 14m le audizioni dei rappresentanti sindacali di Confsall, Cobas e Cida. Sono stati già sentiti i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e anche il presidente dell'Inps Tito Boeri.

La seduta dedicata ai ddl per la pensione anticipata, secondo quanto viene annunciato in una nota stampa della Camera dei Deputati, sarà trasmessa online in diretta streaming sulla web tv di Montecitorio.

Riduzione età pensionabile, Landini: inaccettabile rinvio questione flessibilità

Intanto, sulla riforma previdenziale continua la protesta dei sindacati. "È inaccettabile - ha dichiarato oggi il segretario della Fiom Cgil - che si sia rinviato il problema delle pensioni.

Siamo il Paese - ha aggiunto Maurizio Landini a margine dell'iniziativa "Miseria Ladra" al teatro Ambra Jovinelli di Roma - che ha l'età pensionabile più alta d'Europa. Ridurre l'età pensionabile - ha proseguito - non è un privilegio per qualcuno. Ma un'idea intelligente - ha sottolineato il leader della Coalizione sociale intervistato dall'Adnkronos - per permettere a chi da anni fa un lavoro pesante di poter andare in pensione".

I prepensionamenti, ha ricordato Landini, darebbero un contributo importante per ridurre anche la disoccupazione giovanile, in quanto una maggiore flessibilità in uscita creerà le nuove opportunità di lavoro e "darà ai giovani una prospettiva".

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