La questione legata alla valutazione dei docenti e al 'premio' loro destinato in quanto 'meritevoli', continua ad essere al centro della discussione parlamentare. Da mesi, ormai, si sta cercando di fare chiarezza su quelli che dovranno essere i criteri da applicare per la determinazione e l'assegnazione dei 'bonus' a favore degli insegnanti, senza peraltro aver ancora ricevuto dal Ministero dell'Istruzione delle precise linee guida.

Ecco perchè i parlamentari del Movimento Cinque Stelle, membri della Commissione Cultura alla Camera e al Senato, intendono chiedere la sospensione dell'attività del Comitato per la valutazione dei docenti e addirittura l'abolizione del 'premio'.

M5S: 'Sospendere Commissione valutazione docenti e abolire il bonus'

Tale presa di posizione si riconduce alle criticità presenti nella legge 107 Buona Scuola, all'interno della quale non vengono in alcun modo specificati i criteri che il Comitato dovrà seguire per svolgere al meglio la propria funzione di valutazione dell'attività svolta dai docenti.I 'grillini' sottolineano come vengano a mancare gli indispensabili requisiti di imparzialità e trasparenza che finiranno per ricadere pesantemente sull'equa distribuzione del fondo di 200 milioni, stanziato dal governo proprio per l'attribuzione del bonus di merito.I parlamentari del Movimento Cinque Stelle, inoltre, contestano il fatto che la decisione finale, riguardante l'assegnazione del premio spetterà al dirigente scolastico: tutto ciò finirà inevitabilmente per creare un meccanismo verticistico che andrà a scontrarsi con i principi di carattere collegiale che dovrebbero essere sempre garantiti in procedure come questa.

Bonus 500 euro solo ai docenti di ruolo: precari nuovamente discriminati

Un altro motivo di protesta del Movimento Cinque Stelle è quello legato all'ormai famoso bonus da 500 euro che il Ministero delle Finanze provvederà ad erogare in questo mese di ottobre ai soli docenti di ruolo: come mai i precari sono stati ancora una volta esclusi e discriminati? Non sono forse docenti come gli altri? Perchè devono continuare a subireil trattamento peggiore?

Per loro niente scatti stipendiali, niente ferie ed ora niente bonus da 500 euro.

I pentastellati rimarcano, però, il fatto che i docenti precari svolgono funzioni identiche ai colleghi di ruolo e che senza di loro le scuole non potrebbero funzionare. Stiamo assistendo, secondo i parlamentari del Movimento Cinque Stelle, ad un'ingiusta disparità di trattamento che viola l'articolo 3 della nostra Costituzione.

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