Il lavoro della commissione bilancio del Senato sulla finanziaria 2016incomincia a dare i suoi frutti. Gli oltre 3500 emendamenti presentati da tutte le forze politiche e dai singoli parlamentari vengono passati al setaccio, scegliendone i più "meritevoli". Tra questi, pare proprio che possano essere trasmesse al Senato le proposte emendative presentate dal Partito Democratico ed in particolaredai SenatoriParente, Gatti, D'Adda e Ruta, che riguardano la platea dei lavoratori esodati da salvaguardare, con la settima salvaguardia in aggiunta a quelli già previsti nel disegno governativo.
La commissione bilancio lavora per eliminare gli emendamenti che mirano ad un ampliamento forzato
Le proposte emendative dell'articolo 18 del disegno della finanziaria 2016 presentatedai SenatoriParente, Gatti, D'Adda e Rutadel Pd sono orientate a rivedere il numero e la plateadei lavoratori da salvaguardare oltre i 26.300inseritidal governo nella nuova salvaguardia pensionistica. La commissione bilancio sta operando di "forbici e bisturi" eliminando molte delle proposte di modifica presentate perlopiù dalle opposizioni. Gli emendamenti fin qui sforbiciati o in odore di esserlo, mirano alla estensione, talvolta anche forzata, della tutela. Leproposte dei Senatori PD sono state già sottoposte ad una prima "scrematura" da parte dei Capigruppo Pd a Palazzo Madama ed inoltre molte erano state già approvate dalla Commissione Lavoro della Camera, presieduta sempre dal pieddino Cesare Damiano.
Quali, allora, le proposte più meritevoli? Quelle del PD
Le possibili modifiche riguardano i6.300 lavoratori in mobilità per i quali la maturazione del diritto al tutela e quindi al pensionamento, si sposterebbe da 12 a 36 mesi dalla fine dell'indennità di mobilità. Altra modifica possibile riguarda ilavoratori agricoli e stagionali a tempo determinato cessati dal lavoro tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011. Per costoro è prevista, difatti,l'eliminazione della restrizione contenuta nel disegno di legge governativo. Inoltre altriemendamenti puntano ad inserire nella tutela anche i lavoratori domestici impiegati con contratti a tempo indeterminatoe i ferrovieri rimasti danneggiatiper un mero errore della legge Monti-Fornero nel 2011, attualmente vigente.Particolare attenzione viene posta dalla commissione anche a chi assisteva un familiare disabile nel 2011. I lavoratori tutelati in questo caso sarebbero circa 2000 per i quali l'esecutivo vorrebbe limitarne i benefici.
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