Nuovo pressing dei sindacati per le Pensioni flessibili e l'avvio di una misura di prepensionamento in favore dei lavoratori in età avanzata, che sono rimasti bloccati al di fuori dell'Inps nel 2011 (dopo l'approvazione della legge Fornero). Ad esprimersi in tal senso sono stati i rappresentanti delle principali sigle (Cgil, Cisl e Uil), intervenute in una nuova audizione davanti alla Commissione lavoro della Camera, in vista del prossimo apprododella bozza riguardante la legge di stabilità 2016.

Le parti sociali hanno chiesto in particolar modo una misura universale di pensionamento anticipato che possa attivarsidopo i 62 anni di età, senza l'aggiunta di vincoli di tipo contributivo troppo pesanti (che di fatto renderebbero inaccessibile l'opzione flessibile). In secondo luogo, i rappresentanti dei lavoratori hanno puntato il dito contro la dicitura presente nella legge Fornero che prevede di garantire l'accesso alla pensione solo a coloro che superano di una volta e mezzo il trattamento della minima.

Riforma pensioni 2015 - 2016: chiesto nuovo intervento a protezione dei lavoratori precoci

Oltre alla creazione di una nuova opzionedi quiescenza anticipata, durante l'audizione alla Camera i sindacati hanno chiesto anche di intervenire in favore dei lavoratori precoci e di coloro che sono rimasti tagliati fuori dalle tutele dell'Inps, pur avendoiniziato a lavorare in giovane età. Per questi soggetti la Cgil ricorda che è doveroso creare uno strumento previdenziale utile a garantire il pensionamento dopo aver cumulato 41 anni di versamenti, senza vessare il lavoratore con ulteriori requisiti d'età o con penalità sull'assegno erogato.

Attenzione è stata data infine al tema della ricongiunzione onerosa per coloro che hanno avuto carriere discontinue e che sono costretti ad effettuare onerosi versamenti aggiuntivi per poter ottenere la quiescenza. Mentre si chiede di non dimenticare nemmeno la situazione di lavoratori pubblici quota 96, rimasti bloccati tra i banchi di scuola a causa di una svista nella legge 214 del 2011.

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