La Cisl stila un resoconto di quanto discusso nella riunione di ieri al Miur dove l'argomento principale era la mobilità dei docenti di ruolo. Inevitabile che l'attenzione ricadesse anche sul prossimo bando di concorso docenti 2015 in uscita nei prossimi giorni. Si fa concreta la possibilità di un ritardo di qualche settimana, contrariamente alla scadenza del 1 dicembre che era contenuta nella legge 107 per la sua emanazione. Sui social sono circolate indiscrezioni che addebitavano questo ritardo alla formulazione delle prove concorsuali, ma nell'incontro coi responsabili del dicastero dell'istruzione è emersa un'altra verità.

Il resoconto della CISL

Durante la riunione svoltasi al Miur, da parte del sindacato sono state chieste notizie riguardo ad alcuni rumours circolati in giornata in merito al nuovo bando di concorso docenti 2015. In merito alla questione i funzionari di Viale Trastevere hanno risposto che non è stato deciso nulla in quanto va prima approvata la riforma delle classi di concorso. Soltanto dopo che sarà terminato l'iter di approvazione di questo riordino, per il quale si attende il parere della VII Commissione Istruzione del Senato, sarà possibile emanare il bando del concorso previsto dalla legge di riforma scolastica.

Non si sa se su questo ritardo abbia inciso il parere del Cds che, come è noto, ha espresso forti perplessità per le eventuali conseguenze di un riordino che non tenga conto dei diritti dei docenti già abilitati.

Necessario attendere la riforma delle classi di concorso

Anche se non dovrebbe servire molto tempo per ultimare questa riforma delle cdc sarebbe bene, si fa sapere dagli ambienti della Cisl, che il Miur anziché limitarsi a smentire le notizie non veritiere, ci fornisse risposte un po' più precise circa la causa di questi ritardi rassicurando che non incidano sull'iter del concorso stesso.

Attenderemo che venga concluso l'iter ma ricordiamo che si punta a formare delle graduatorie di merito per il 2016 che consentano poi le assunzioni per il successivo anno scolastico 2016/2017.

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