Nel corso dell'incontro fra il Miur e le organizzazioni sindacali tenutosi ieri 4 novembre, gli argomenti affrontati sono stati molti, fra cui quello della mobilità 2016, degli ambiti territoriali e dell'anno di prova del docenti della Scuola. Si è definita anche la fase C, di cui abbiamo parlato in un altro articolo.

Miur, ambiti territoriali e mobilità 2016

Una delle problematiche rilevate dai sindacati mesi fa, era che la mobilità 2016 della scuola non può avvenire per ambiti territoriali,se questi non vengono prima definiti.

A tal proposito il Miur ha comunicato al fine della calendarizzazione delle riunioni del CCNI mobilità, è opportuno definire gli ambiti territoriali entro il mese di febbraio, altrimenti non si può dare il via alle operazioni di mobilità. Nel far questo ha chiesto aiuto alle organizzazioni sindacali per definire i criteri per l'individuazione degli ambiti. Le OOSS, riferisce FGU-Gilda, in tema di ambiti territoriali si sono dichiarate contrarie alla chiamata diretta del docente, che è parte integrante degli ambiti.

Hanno così richiesto un incontro prima di calendarizzare il CCNI per discutere della questione.

Anno di prova del docente

Il Miur ha fatto presente di aver preso atto delle osservazioni fatte sulla bozza che riguarda l'anno di prova del docente. I sindacati hanno fatto presente in particolare due punti:

  1. permettere a chi effettua una supplenza su posto comune o su classe di concorso di effettuare l'anno di prova per il ruolo su sostegno, attraverso un apposito modulo;

  2. creare una moratoria per quest'anno a favore dei docenti che hanno ottenuto il passaggio di ruolo, dato che la domanda è stata presentata con le vecchie regole dei 180 gg di servizio.

Il Miur si è detto favorevole sul primo punto, ma si è riservato di pronunciarsi successivamente sul secondo.

Un'altra questione che le organizzazioni sindacali hanno richiesto di discutere, riguarda le problematiche della distribuzione dell'organico di potenziamento fra gli ordini delle scuole.

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