La Legge di Stabilità 2016ha introdotto modifiche per quanto riguarda il congedo papà, riguardanti il numero di giorni di congedo, che vengono aumentati da uno a due. In totale, ai papà lavoratori dipendenti spetteranno dunque due giorni congedo obbligatorio e altri due facoltativi. La modifica è stata resa attiva dal primo gennaio 2016.

Che cosa è il congedo papà e a chi spetta?

La Legge italiana permette ai papà di avere un congedo riconosciuto in occasione della nascita di un figlio, tramite il quale può astenersi dal lavoro per un determinato periodo di tempo.

Prima dell'attuale modifica approvata dalla Legge di Stabilità, i papà avevano diritto ad un giorno obbligatorio di congedo e ad altri due facoltativi, da ritenersi fruibili entro il quinto mese del bimbo. Con la modifica attuale, i giorni obbligatori aumentano a due. Resta identico il limite del congedo, fissato al 5° mese del bambino. Ma a chi spetta il nuovo congedo papà 2016? Ne possono usufruire tutti i papà (anche adottivi o affidatari) lavoratori dipendenti e assunti (ovviamente) con contratto a norma di legge.

Come funziona il nuovo congedo 2016 di paternità?

Per quanto riguarda il congedo obbligatorio, sono previsti due giorni da utilizzare entro il termine già citato, che coincidono con il congedo della madre lavoratrice. Due i giorni massimi previsti per il congedo facoltativo, anche l'uno consecutivo all'altro. La scelta di richiedere tali giorni saranno relativi alla decisione della madre lavoratrice di non fruire dei due giorni di congedo per la maternità.

Se la madre dovesse attuare tale decisione, sarà consapevole che andrà incontro ad una anticipazione del limite temporale obbligatorio previsto per il post parto. In parole povere: se il padre richiede da uno a due giorni di congedo, la madre dovrà riprendere l'attività lavorativa con uno o due giorni di anticipo rispetto il termine previsto di congedo maternità.

Congedo papà: quanto spetta per i giorni di congedo e come richiederlo

Confermato l'importo previsto per i due giorni di congedo papà, che corrisponde al 100% dello stipendio. La retribuzione sarà a carico dell'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Quanto dovuto verrà anticipato dal proprio datore di lavoro in busta paga. L'importo verrà poi recuperato in un momento successivo tramite conguaglio, con contributi che andranno versati a scadenza mensili all'Inps.

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Come richiedere il nuovo congedo paternità? Nel caso in cui l'indennità venga anticipata dal datore di lavoro, la domanda di congedo dovrà essere a lui consegnata, avendo cura di scrivere le date esatte in cui si andrà a fruire dell'astensione lavorativa, almeno 15 giorni prima. Se invece l'erogazione del pagamento dovesse avvenire tramite INPS, si procederà ad inviare telematicamente il modulo. Niente male per i papà lavoratori, che potranno così avere un giorno in più per godersi il momento più bello della loro vita.

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